Più di 300 parti all’ospedale di Sapri, Comitato: «Giuste le nostre lotte»

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Più parti all’ospedale di Sapri in un anno, che in quello di Polla e Vallo della Lucania. E’ quanto emerge dal report del Comitato di Lotta che ha fatto sapere che «i risultati ottenuti dal punto nascite dell’Immacolata del 2019 dimostrano la giustezza della lotta portata avanti in due anni dal Comitato e dal territorio unito e compatto nel difendere il suo ospedale».

Nello specifico sono 302 i bambini nati nell’ospedale saprese l’anno scorso. Ora il direttore sanitario Calabrese ha sollecitato l’attivazione dei concorsi per le figure di primari, ostetriche, infermieri e dirigenti, da collocare nei vari reparti del nosocomio.

«Grande importanza si è ritenuto di dover assegnare al potenziamento del Gruppo Operativo Interdisciplinare di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva con l’assegnazione della figura professionale di un dirigente gastroenterologo ed è stata predisposta l’attivazione presso l’Unita Operativa Complessa di Chirurgia di un percorso di formazione sulle patologie del colon in collaborazione con Paolo Del Rio dell’Istituto Nazionale Tumori  Fondazione Pascale», scrivono nel comunicato.

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«Le richieste attente, puntuali e tempestive – aggiungono i membri del Comitato – che sono state più volte portate all’attenzione degli organi del governo regionale, hanno trovato accoglienza nella proposta del direttore sanitario Calabrese presentata nei giorni scorsi al manager della Asl Salerno lervolino».

Poi concludono: «E’ questo il tangibile segno che uniti si può vincere, quando gli obiettivi sono condivisi e non ci si divide per bassi e biechi giochi di potere. Di concerto con il sindaco di Sapri, riteniamo indifferibile l’istituzione dell’ Osservatorio Permanente sull’Ospedale che abbia al suo interno le più ampie rappresentanze civili, politiche e sociali, onde continuare fermamente e stabilmente nella lotta a tutela del diritto alla salute».

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