Pneumatici sui fondali tra Sapri e Maratea, pescatori lucani: «Puliamo noi, gratis»

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Una presenza massiccia di pneumatici sui fondali nelle acque tra Sapri e Maratea, nel mare blu noto in tutto il mondo. A mostrarli è un video girato nei giorni scorsi durante un’immersione da Manuel Chiappetta, presidente dell’associazione pescatori di Maratea. «Mostra una zona che non è Maratea ma adiacente, è saprese, – spiega – ma il mare individua di nostro interesse. Maratea vive di una pulizia sottomarina particolare, ma abbiamo delle zone di criticità e dobbiamo stare attenti, perché ci sono attrezzi, reti da pesca e rifiuti». Per questo l’associazione di coordinamento imprese di pesca, che racchiude le attività di pesca su Maratea, si è resa disponibile, avvisando la Capitaneria di Porto, e attraverso le professionalità dei propri associati, per prestare aiuto e liberare il mare dagli pneumatici, gratuitamente.

«Tutto questo in prospettiva della legge Salvamare, che sarà dalla parte dei pescatori che quasi ogni giorno sono in grado di portare via dal mare rifiuti», aggiunge Chiappetta. La legge Salvamare, approvata alla Camera e ora all’esame del Senato, introduce delle disposizioni sui rifiuti accidentalmente o volontariamente pescati che saranno così assimilati a quelli prodotti dalle imbarcazioni: ogni volta che una nave arriva in porto con del materiale recuperato in acqua, quindi, questo potrà essere conferito gratuitamente negli appositi centri di raccolta di rifiuti evitando sanzioni.

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