Un’aula a cielo aperto dove si coltivano non solo piante, ma anche competenze, relazioni e consapevolezza. È il progetto realizzato dalle cinque classi dell’Istituto Socio Sanitario di Polla, che hanno trasformato la serra scolastica in un laboratorio vivo di apprendimento interdisciplinare.
L’iniziativa nasce nell’ambito del compito di realtà “La dieta del benessere”, ma si è progressivamente ampliata coinvolgendo più discipline e gruppi classe, dando vita a un percorso condiviso e ricco di stimoli. All’interno della serra, gli studenti hanno studiato le condizioni microambientali e le loro variazioni, seguito le fasi di crescita delle piante e svolto attività sperimentali.
Tra queste, esperimenti di laboratorio come l’estrazione di pigmenti e DNA, osservazioni al microscopio di cellule vegetali e analisi dei processi di trasporto dell’acqua. Approfondito anche il tema dei nutrienti vegetali e il loro impiego nella medicina botanica, in un’ottica che integra conoscenze scientifiche e applicazioni pratiche.
Particolare rilievo ha assunto la dimensione interculturale: gli studenti hanno condiviso saperi legati all’uso delle piante nei diversi Paesi di origine, valorizzando tradizioni, religioni e culture presenti nella comunità scolastica. Un confronto che ha arricchito il progetto, rendendolo anche occasione di inclusione e dialogo.
La serra è diventata così punto d’incontro tra scienze, chimica, fisica, biologia e metodologie sanitarie, favorendo un apprendimento concreto e integrato. Ma non solo: lo spazio si è rivelato anche un ambiente accogliente, capace di promuovere il benessere e la costruzione di relazioni.
Un’esperienza che lascia il segno e che, come sottolineano i docenti, rappresenta “un piccolo seme destinato a crescere”, esempio di didattica innovativa e sostenibile.












