Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
3 Marzo 2026
3 Marzo 2026

Quante specie di tonno esistono? Non chiamatelo solo “tonno”

| di
Quante specie di tonno esistono? Non chiamatelo solo “tonno”

Al banco del pesce è spesso indicato con un nome generico: “tonno”. Ma dietro quella parola si nasconde un universo di specie diverse per dimensioni, distribuzione geografica, valore commerciale e stato di conservazione. Non esiste un solo tonno: ne esistono diverse specie appartenenti alla tribù Thunnini, all’interno della famiglia degli Scombridi.

Secondo la classificazione scientifica attuale, le principali specie comunemente riconosciute come tonni sono otto, distribuite in più generi.

Il genere Thunnus

È il gruppo più noto e comprende le specie di maggior valore commerciale:

  • Thunnus thynnus – Tonno rosso dell’Atlantico: il gigante dei mari, può superare i 4 metri e i 600 kg. Vive nell’Atlantico e nel Mediterraneo ed è tra le specie più pregiate, soprattutto nel mercato del sushi.
  • Thunnus orientalis – Tonno rosso del Pacifico: simile al precedente ma distribuito nell’Oceano Pacifico.
  • Thunnus maccoyii – Tonno rosso del Sud: vive nelle acque temperate dell’emisfero australe ed è considerato vulnerabile a causa della pesca intensiva.
  • Thunnus albacares – Tonno pinna gialla: riconoscibile per le lunghe pinne dorsali e anali gialle, è molto diffuso nei mari tropicali.
  • Thunnus obesus – Tonno obeso (o tonno occhi grossi): vive in acque profonde tropicali e subtropicali.
  • Thunnus alalunga – Tonno alalunga: si pesca principalmente nei mari caldi e temperati di tutto il mondo, con concentrazioni note nel Mediterraneo (specialmente Tirreno, Ionio, basso Adriatico, Sicilia, Sardegna e Grecia) e nell’Atlantico settentrionale

Altri generi di tonni

Oltre al genere Thunnus, esistono altre specie considerate tonni a tutti gli effetti:

  • Katsuwonus pelamis – Tonnetto striato: è la specie più pescata al mondo e la più usata nell’industria conserviera.
  • Euthynnus alletteratus – Tonnetto alletterato: presente nel Mediterraneo, di dimensioni più contenute rispetto ai grandi tonni rossi.

Ma non finisce qui. Spostandosi leggermente nel Mediterraneo e negli oceani tropicali, troviamo specie affini ma distinte come il tombarello (Auxis rochei), più piccolo e agile, e la palamita (Sarda sarda), nota per la carne scura e saporita che la rende molto apprezzata nella cucina locale, soprattutto arrostita o in umido. Anche il tonnetto striato (Katsuwonus pelamis) rientra in questa famiglia ed è la specie più pescata al mondo, destinata prevalentemente all’industria conserviera e ai mercati asiatici.

Non sono tutti uguali

Le differenze non sono solo biologiche ma anche economiche e ambientali. Alcune specie, come il tonno rosso dell’Atlantico, sono state a lungo sovrasfruttate, mentre altre, come il tonnetto striato, hanno popolazioni più stabili grazie a cicli riproduttivi rapidi.

Anche il sapore e la qualità delle carni variano: i tonni rossi hanno carni più grasse e pregiate, mentre le specie tropicali sono più magre e spesso destinate alla trasformazione industriale.

Una questione di precisione (e sostenibilità)

Chiamarlo semplicemente “tonno” significa ignorare biodiversità, differenze nutrizionali e soprattutto lo stato di salute delle popolazioni marine. Conoscere le specie aiuta anche a fare scelte di consumo più consapevoli, privilegiando prodotti provenienti da stock gestiti in modo sostenibile.

Fonte foto: www.demonocchiali.it

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
Asi investigazioni mobile
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata