24 Febbraio 2026
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Reggia di Caserta, le chicche da non perdere per chi scopre il gioiello borbonico

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Reggia di Caserta, le chicche da non perdere per chi scopre il gioiello borbonico

Visitare la Reggia di Caserta significa imbattersi in uno dei complessi monumentali più straordinari d’Europa, dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO per la magnificenza del palazzo, dei giardini e delle infrastrutture circostanti, come l’acquedotto Carolino e il Belvedere di San Leucio.Per chi arriva in Campania per la prima volta, ecco le chicche da non perdere in un viaggio tra arte, natura e storia.

1. Il maestoso Scalone d’Onore

Appena entrati, gli occhi vengono catturati dallo scenografico scalone di marmo che conduce agli appartamenti reali. Progettato da Luigi Vanvitelli, è un capolavoro di grandiosità e luce, con statue e dettagli decorativi che preludono all’eleganza del palazzo.

2. Gli Appartamenti Reali e la Cappella Palatina

Al piano nobile si aprono sale riccamente decorate con affreschi, stucchi e arredi d’epoca. Da non perdere la Sala del Trono e le sale delle Quattro Stagioni, simboli della sontuosità borbonica. La Cappella Palatina, ispirata a quella di Versailles, è un piccolo gioiello di stile misto tra Barocco e Rinascimento.

3. Il Teatrino di Corte, tesoro nascosto

All’interno del complesso si trova un teatro di corte a forma di ferro di cavallo, voluto da Carlo di Borbone e inaugurato nel 1769. Con cinque ordini di palchi decorati e un soffitto affrescato, offre uno sguardo sull’intrattenimento aristocratico del XVIII secolo.

4. Il Parco Reale e le fontane scenografiche

Dietro il palazzo si sviluppa un immenso parco all’italiana, con viali che conducono a una serie di fontane e cascate monumentali, tra cui la celebre Fontana di Diana e Atteone e la grande cascata finale. L’effetto prospettico della lunga via d’acqua è uno dei momenti più fotografati della visita.

5. L’English Garden e l’angolo romantico di Venere

In contrasto con il rigore del giardino all’italiana, l’English Garden – voluto da Maria Carolina d’Austria – offre un’oasi più naturale e romantica, con sentieri sinuosi, specchi d’acqua e il celebre “Bagno di Venere”: un angolo pittoresco perfetto per una pausa contemplativa.

Bonus: Belvedere di San Leucio e l’Acquedotto Carolino

Chi ha tempo e voglia di esplorare oltre la Reggia può raggiungere il vicino sito del Belvedere di San Leucio, antico centro serico reale dove si scopre la tradizione della seta borbonica, e ammirare l’acquedotto Carolino, imponente struttura idraulica del XVIII secolo che riforniva acqua alla reggia e ai giardini.

Visitare la Reggia di Caserta è un’esperienza che unisce la grandezza architettonica alla poesia dei giardini, capace di sorprendere sia gli amanti di arte e storia sia chi cerca panorami da cartolina immersi nella natura.

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