19 Febbraio 2026
19 Febbraio 2026

Rinviati i lavori dello stadio Arechi di Salerno: i motivi alla base della decisione

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Rinviati i lavori dello stadio Arechi di Salerno: i motivi alla base della decisione

I lavori di ammodernamento e restyling dello stadio Arechi di Salerno non subiranno un blocco definitivo, ma una temporanea sospensione dovuta a un passaggio tecnico nella gestione dei finanziamenti. Lo ha precisato l’ex presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intervenendo al congresso della Feneal Uil. L’importo di 150 milioni di euro, inizialmente stanziato sui fondi FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), dovrà essere trasferito ai Fondi di Coesione.

Questa rimodulazione è stata dettata da un orientamento europeo che tende a privilegiare le opere edili rispetto agli interventi incentrati sull’innovazione tecnologica e sull’efficientamento energetico, aspetti che erano stati al centro del progetto originario di restyling dell’impianto esistente. De Luca ha rassicurato che, sebbene tale passaggio comporterà «qualche settimana di ritardo», il programma complessivo dei lavori per lo stadio non sarà intaccato e proseguirà come previsto, una volta completate le procedure burocratiche necessarie per il cambio di fonte di finanziamento.

La rimodulazione dei fondi per l’Arechi

La decisione di spostare il finanziamento da 150 milioni di euro dai fondi FESR ai Fondi di Coesione è una mossa strategica per allinearsi alle direttive europee. I Fondi Europei di Sviluppo Regionale sono spesso destinati a progetti che promuovono l’innovazione, la ricerca, lo sviluppo tecnologico e la digitalizzazione, mentre i Fondi di Coesione mirano a ridurre le disparità socio-economiche tra le regioni, con un focus più ampio su infrastrutture e sviluppo locale, inclusi gli interventi edili. La natura preponderante dei lavori sull’edificio stesso dello stadio ha reso necessaria questa revisione della fonte di finanziamento per garantire la piena conformità con le linee guida comunitarie e assicurare la continuità del progetto.

Il ritardo, seppur minimo, è parte di un processo amministrativo complesso che garantisce la corretta allocazione delle risorse pubbliche e la rispondenza ai criteri europei. L’obiettivo rimane quello di dotare Salerno di uno stadio moderno e funzionale, in grado di soddisfare le esigenze sportive e strutturali attuali.

Il rilancio dello stadio Vestuti e degli impianti di quartiere

Accanto alla questione Arechi, l’ex presidente De Luca ha affrontato anche il tema del rilancio dello storico stadio Vestuti, per il quale si sta puntando a reperire circa 15 milioni di euro. Questo progetto riveste un’importanza strategica per la città, con un duplice obiettivo. In primis, mira a recuperare un impianto sportivo di grande valore storico e simbolico per Salerno, riportandolo alla sua piena funzionalità.

In secondo luogo, il recupero del Vestuti è concepito per alleggerire la pressione sugli spazi sportivi già esistenti in città. L’intervento consentirebbe di riattivare circa una decina di palestre e di risolvere una significativa porzione delle criticità che attualmente affliggono le discipline sportive minori, le quali spesso faticano a trovare spazi adeguati per allenamenti e competizioni. Questo piano prevede anche interventi sull’impiantistica sportiva diffusa nei diversi quartieri, con l’intento di migliorare l’offerta complessiva e la qualità delle strutture disponibili per i cittadini.

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