Una rotatoria sulla SS 18 a Battipaglia è finita al centro di una dura denuncia pubblica per i numerosi incidenti stradali che si verificano quasi quotidianamente. A lanciare l’allarme è il movimento Italia dei Diritti, che chiede un intervento urgente di messa in sicurezza del tratto interessato.
Dove e perché la rotatoria è pericolosa
Il punto critico si trova sulla SS 18, nei pressi del supermercato MD, poco prima dello stadio di Battipaglia. Secondo quanto segnalato dal segretario provinciale di Italia dei Diritti, Corrado Fella, la rotatoria risulta improvvisa agli occhi degli automobilisti perché la segnaletica verticale di preavviso è parzialmente o totalmente nascosta da palme ornamentali piantumate ai lati della carreggiata.
“Pur essendo formalmente segnalata, la rotatoria non è visibile in tempo utile. Le piante coprono i cartelli e questo provoca sinistri frequenti, alcuni anche gravi”, spiega Fella.
Incidenti quasi quotidiani e segni ancora sull’asfalto
A preoccupare è la frequenza degli incidenti, testimoniata – riferisce il movimento – anche dai detriti di veicoli ancora presenti sull’asfalto. Una situazione che, secondo Italia dei Diritti, mette a rischio l’incolumità di chi percorre la SS 18.
Le responsabilità: Comune e ANAS
Italia dei Diritti chiama in causa due livelli di responsabilità:
- Il Comune di Battipaglia, per aver piantumato palme che ostruiscono la visibilità della segnaletica;
- ANAS, in quanto gestore della strada statale, chiamato a verificare e garantire la piena visibilità dei segnali.
“Un sindaco deve garantire la sicurezza dei cittadini – aggiunge Fella – e in questo caso l’amministrazione non sembra riuscirci”.
“Situazioni simili diffuse in tutta Italia”
Sulla vicenda interviene anche Carlo Spinelli, responsabile nazionale per la Politica Interna di Italia dei Diritti, che allarga lo sguardo al quadro nazionale:
“Non è un caso isolato. In molte parti d’Italia la scarsa manutenzione e i controlli superficiali rendono le strade pericolose. Qui le responsabilità sono condivise: l’abbellimento non può andare a scapito della sicurezza”.
Il movimento annuncia che continuerà a segnalare e denunciare situazioni analoghe, ribadendo che la tutela della salute e della sicurezza stradale deve essere una priorità delle istituzioni.


