Un gattino rimasto intrappolato sottoterra per oltre 24 ore è stato salvato dai vigili del fuoco del Distaccamento di Sala Consilina dopo un intervento particolarmente complesso. Il piccolo animale era finito in una strettissima intercapedine tra un muretto e un pozzetto di cemento e sarebbe sopravvissuto grazie a una sacca d’aria che gli ha permesso di respirare.
L’intervento è stato condotto dalla squadra dei vigili del fuoco guidata dal caporeparto Bruno Mangieri. A far scattare l’allarme sono stati i miagolii provenienti dal sottosuolo.
I miagolii provenivano dal tombino
Il gattino risultava bloccato da più di un giorno. Dall’interno di un tombino, tra alcune tubazioni, continuavano infatti a sentirsi distintamente i suoi versi.
I pompieri hanno iniziato le operazioni cercando innanzitutto di capire dove si trovasse esattamente l’animale. Dopo diversi tentativi e la rimozione di due pozzetti in cemento, è stato possibile individuare la posizione del piccolo.
Secondo quanto ricostruito durante l’intervento, il gattino sarebbe rimasto involontariamente sotterrato durante alcuni lavori effettuati dal proprietario il giorno precedente. L’animale era finito in un’intercapedine molto stretta, circostanza che ha reso particolarmente difficili le operazioni di recupero.
Determinante sarebbe stata la presenza di una sacca d’aria nel sottosuolo, che gli avrebbe consentito di continuare a respirare durante le oltre 24 ore trascorse nella cavità.
Scavo a mano per raggiungere il piccolo animale
Una volta stabilito il punto preciso nel quale si trovava il gattino, i vigili del fuoco hanno dovuto procedere con estrema cautela per evitare di ferirlo.
È stato necessario demolire il pozzetto in cemento e successivamente continuare a scavare manualmente. Per oltre mezz’ora i soccorritori hanno lavorato in uno spazio estremamente ristretto e difficilmente accessibile.
L’operazione si è conclusa positivamente. Dopo aver tranquillizzato l’animale, i vigili del fuoco sono riusciti a raggiungerlo e ad estrarlo dall’intercapedine.
Nonostante la lunga permanenza sottoterra e lo spavento, il gattino è stato recuperato vivo e in buone condizioni. Una conclusione positiva dopo un intervento delicato che ha richiesto pazienza e particolare attenzione da parte della squadra impegnata nel soccorso.












