10 Gennaio 2026

Salernitana a secco da troppo tempo: il digiuno degli attaccanti pesa sulla classifica

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Salernitana a secco da troppo tempo: il digiuno degli attaccanti pesa sulla classifica

La Salernitana sembra aver smarrito la via del gol. Dopo un inizio di campionato brillante, in cui la squadra di Raffaele era andata a segno in tutte le prime nove giornate, il motore offensivo granata si è improvvisamente inceppato. Dalla trasferta di Catania del 19 ottobre in poi, la formazione ha realizzato appena due reti – entrambe nella vittoria interna contro la Casertana – e da allora non riesce più a trovare la porta avversaria. Il digiuno, oggi, ha raggiunto i 195 minuti effettivi, una delle strisce più lunghe della stagione dopo quella registrata dal Foggia (301 minuti).

A destare preoccupazione è soprattutto la sterilità degli attaccanti: Inglese e Ferrari non gonfiano la rete da oltre un mese, precisamente dal 5 ottobre. Il bilancio complessivo parla di 18 gol segnati in tredici partite, un numero identico a quello della Salernitana versione 2014/15, che a fine stagione ottenne la promozione in Serie B. Ma allora l’attacco era un punto di forza, mentre oggi rappresenta un evidente tallone d’Achille.

Il paradosso è che, fino a poche settimane fa, la Salernitana poteva vantare un reparto offensivo corale, con ben dieci giocatori diversi finiti sul tabellino dei marcatori. Adesso, però, altre squadre come Potenza e Siracusa l’hanno superata per produttività sotto porta.

La solidità difensiva continua a garantire equilibrio e risultati utili, ma è chiaro che, senza un’inversione di tendenza in attacco, il percorso verso i piani alti della classifica rischia di rallentare ulteriormente. Ritrovare concretezza e fiducia negli ultimi metri è la priorità assoluta per mister Raffaele e i suoi uomini.

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