27 Gennaio 2026

Salernitana, mercato senza strappi: via Ubani, altre uscite in agenda e possibile affondo finale

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Salernitana, mercato senza strappi: via Ubani, altre uscite in agenda e possibile affondo finale

Il successo contro il Sorrento ha riportato serenità, ma non ha modificato la rotta della Salernitana sul mercato. La linea resta prudente e programmata: prima alleggerire l’organico, poi valutare eventuali opportunità negli ultimi giorni di trattative.

Il primo tassello in uscita è stato ufficializzato ieri. Marlon Ubani ha salutato il gruppo granata trasferendosi alla Cavese, dopo la risoluzione anticipata del prestito concordato la scorsa estate con il Lecce, proprietario del cartellino. L’esterno, penalizzato dalla concorrenza di Quirini e Longobardi, ha già sostenuto il primo allenamento con i metelliani e tra un paio di settimane ritroverà i suoi ex compagni nel derby di ritorno al “Lamberti”.

Le prossime partenze sono già state individuate. In cima alla lista figurano Knezovic e Varone. Il primo, arrivato a Salerno dopo una lunga trattativa estiva, è vicino alla Triestina, che punta sull’innesto del trequartista di proprietà del Sassuolo per alimentare le speranze di salvezza nonostante la pesante penalizzazione. Più articolata, invece, la posizione di Varone: l’ingaggio elevato per la categoria rende complessa la collocazione. I suoi procuratori stanno sondando piste in società di alta fascia della terza serie, con Ascoli, Perugia, Brescia e Ravenna tra le opzioni possibili.

Restano da monitorare anche le posizioni di Brancolini, intenzionato a trovare maggiore spazio, e dei giovani Di Vico e Boncori, ora chiusi dagli innesti di Carriero, Gyabuaa e Lescano. Solo dopo aver completato lo sfoltimento, il direttore sportivo Daniele Faggiano concentrerà le attenzioni sulle ultime 72-48 ore di mercato, pronto a cogliere eventuali occasioni.

Sul fronte entrate, le valutazioni dipenderanno dalle opportunità che emergeranno. In difesa, il tecnico Raffaele gradirebbe un braccetto mancino: il nome in cima alla lista resta Enrici, in forza all’Avellino, con Rigione come alternativa. Non sono esclusi, però, profili a sorpresa. Discorso simile per centrocampo e attacco: reparti ritenuti completi, ma suscettibili di ritocchi qualora si presentassero elementi di categoria superiore a condizioni sostenibili.

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