17 Febbraio 2026
17 Febbraio 2026

Salerno, bimba di due anni azzannata alla testa: è caccia ai padroni del cane

| di
Salerno, bimba di due anni azzannata alla testa: è caccia ai padroni del cane

Una mattinata di apprensione ha scosso la comunità salernitana, quando una bambina di soli due anni è stata aggredita da un cane all’interno della centralissima Villa Comunale. L’episodio, avvenuto sotto gli occhi dei genitori, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei luoghi pubblici cittadini e sulla responsabilità dei proprietari di animali, soprattutto considerando la fuga della persona alla guida del cane.

La mattinata di apprensione alla villa comunale di Salerno

Il drammatico evento si è verificato questa mattina, quando una piccola di due anni, di nazionalità straniera, si trovava a passeggiare nella Villa Comunale di Salerno insieme ai suoi genitori. Improvvisamente, un cane che, secondo le prime ricostruzioni, era privo sia di guinzaglio che di museruola, si è avventato sulla bambina, causandole ferite. La Villa Comunale, solitamente un luogo di svago e tranquillità per famiglie e bambini, è stata teatro di attimi di puro panico che hanno lasciato sgomenti i presenti.

Indagini in corso e la fuga del proprietario

Subito dopo l’aggressione, la situazione si è complicata ulteriormente. A quanto pare, la padrona del cane si è prontamente allontanata dalla Villa Comunale insieme all’animale, facendo perdere le proprie tracce. Questo gesto ha reso ancora più urgenti le indagini avviate dalla Polizia Municipale e dagli agenti della sezione Volanti di Salerno, che sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e risalire all’identità del responsabile. Saranno fondamentali, a tal proposito, le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, sperando che possano fornire elementi utili per l’identificazione.

La piccola al “Ruggi”: ferite sotto osservazione

La bambina, soccorsa immediatamente, è stata trasportata in codice rosso presso l’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Qui è stata prontamente medicata per le ferite riportate al cuoio capelluto. Fortunatamente, le sue condizioni non destano grave preoccupazione, ma per precauzione la piccola resterà sotto osservazione nel reparto di Chirurgia Pediatrica del nosocomio salernitano. Un sospiro di sollievo per la famiglia, anche se l’esperienza rimane profondamente traumatica.

Consigliati per te

©Riproduzione riservata