Ancora un crollo sul Lungomare Trieste. Nella zona orientale della città, in un’area già transennata dalla serata di ieri, si è aperta una voragine lunga circa due metri. Il cedimento è stato causato dall’erosione marina che ha interessato il sottosuolo, compromettendo la stabilità della pavimentazione.
Lo smottamento ha interessato un tratto già considerato a rischio e sottoposto a monitoraggio. Le transenne installate in precedenza hanno evitato il passaggio di pedoni e veicoli, scongiurando conseguenze per le persone.
Sul posto sono intervenuti i tecnici per i rilievi e per la messa in sicurezza dell’area.


