Si è tenuto questa mattina, presso la Prefettura di Salerno, un’importante riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Al centro del dibattito la tematica della sicurezza all’interno dei locali che offrono attività di intrattenimento, con l’obiettivo primario di garantire una maggiore tutela sia per i lavoratori impiegati in tali strutture sia per gli avventori che ne usufruiscono. L’iniziativa rientra in un più ampio quadro di attenzione verso la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di aggregazione nella provincia di Salerno.
L’incontro odierno assume particolare rilevanza in quanto giunge a seguito della recente circolare diramata dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Tale disposizione ministeriale è stata emanata in risposta alla tragica fatalità verificatasi a Cras Montana, un evento che ha acceso i riflettori sulla necessità di rafforzare le misure di controllo e prevenzione a livello nazionale. La Prefettura di Salerno ha quindi recepito le indicazioni ministeriali, convocando un tavolo di confronto mirato a definire strategie operative concrete per il territorio provinciale.
L’obiettivo strategico delineato durante la riunione è la costruzione di una vera e propria «rete» o «sistema di prevenzione». Questo sistema mira a operare in modo capillare, affiancando, quando strettamente necessario, anche azioni di repressione attraverso controlli mirati e strutturati. Parallelamente all’attività di vigilanza, verrà posta una forte enfasi sulla sensibilizzazione di tutti gli attori coinvolti, con l’intento di promuovere una cultura della sicurezza condivisa e proattiva, essenziale per la tutela della collettività.
La natura partecipata dell’approccio è stata evidenziata dalla composizione stessa del tavolo di lavoro. All’incontro hanno preso parte non solo tutte le istituzioni pubbliche preposte ai controlli, ma anche una qualificata rappresentanza dei Comuni del territorio, esponenti delle associazioni di categoria e delegati della Camera di Commercio. Questa sinergia tra enti e operatori del settore è fondamentale per dar vita a un modello gestionale che promuova una maggiore assunzione di responsabilità da parte degli stessi pubblici esercenti e dei gestori dei locali. L’intento è sviluppare un concreto «senso di autoprotezione», dove la sicurezza non sia solo un obbligo normativo ma una pratica quotidiana integrata nella gestione delle attività.
A completamento di questa impostazione collaborativa, saranno comunque affiancati controlli programmati e strutturati. Le modalità e la frequenza di tali verifiche verranno definite dettagliatamente da un apposito gruppo di lavoro, costituito da tutte le istituzioni coinvolte. Questo meccanismo di controllo sarà articolato su tre distinti livelli, ognuno con specifiche funzioni e modalità operative, garantendo una copertura capillare e coordinata:
- Primo livello: Controlli affidati alle singole componenti istituzionali, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze specifiche e responsabilità.
- Secondo livello: Azioni svolte in maniera coordinata tra enti che già collaborano regolarmente, come ad esempio l’Ispettorato del Lavoro e l’Arma dei Carabinieri, ottimizzando le risorse e le capacità investigative per interventi più efficaci.
- Terzo livello: Interventi congiunti e sinergici che prevedono la partecipazione di tutte le componenti istituzionali coinvolte, per affrontare situazioni complesse o per verifiche ad ampio spettro che richiedono un approccio multidisciplinare.
Questa strategia integrata mira a creare un ambiente più sicuro per tutti, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato e garantendo un monitoraggio costante e multilivello delle attività di intrattenimento nella provincia di Salerno, ponendo le basi per una gestione più efficace e responsabile.



