Furto con spaccata nel cuore di Salerno: gioielleria di muro colpita all’alba
Una gioielleria situata nel cuore pulsante di Salerno, in piazza Portanova, è stata teatro ieri all’alba di una “spaccata” audace. Due individui hanno colpito l’attività Di Muro, sottraendo gioielli e orologi per un valore stimato tra i 3mila e i 5mila euro. L’azione rapida ha visto i malviventi utilizzare un vaso ornamentale come ariete per infrangere la vetrina, prima di darsi alla fuga. La Squadra Mobile è ora impegnata nelle indagini per identificare e catturare i responsabili di quello che si configura come l’ennesimo colpo di questo tipo in città.
La dinamica del colpo in piazza portanova
L’episodio si è verificato nelle prime ore di ieri mattina, in un’area notoriamente frequentata della città, all’incrocio tra corso Vittorio Emanuele e il centro storico. I ladri, con una metodologia ben definita, hanno preso di mira la vetrina dell’esercizio commerciale che affaccia direttamente su piazza Portanova. Per superare la barriera protettiva, hanno sfruttato un pesante vaso in ceramica, solitamente adibito a decorazione esterna, posizionandolo strategicamente e usandolo per colpire ripetutamente il vetro fino a provocarne la rottura. Questo approccio, seppur rudimentale, si è rivelato efficace per creare un varco e accedere ai beni esposti.
La fuga accelerata e i testimoni
Una volta sfondata la vetrina, i malviventi avrebbero tentato di accedere all’interno dei locali, ma le difficoltà incontrate o forse la pressione del tempo li avrebbero spinti a una soluzione più celere. Hanno quindi rapidamente arraffato i preziosi esposti in vetrina, concentrandosi su gioielli d’argento e orologi. La loro fuga è stata probabilmente accelerata dalla presenza di altre persone nella zona. Nonostante l’ora insolita, infatti, a piazza Portanova e nelle immediate vicinanze erano presenti operatori di Salerno Pulita intenti nel loro servizio di raccolta rifiuti, oltre ad alcuni passanti che si dedicavano a una passeggiata mattutina con il proprio cane. Queste presenze, sebbene non direttamente intervenute, avrebbero spinto i due individui a un allontanamento precipitoso per evitare di essere identificati o bloccati.
Le indagini della squadra mobile
Le forze dell’ordine sono state allertate subito dopo l’accaduto. Gli agenti della Squadra Mobile sono intervenuti sul posto per avviare i primi rilievi, raccogliere testimonianze e acquisire eventuali immagini dalle telecamere di sorveglianza presenti nell’area. Le telecamere, private e pubbliche, potrebbero fornire dettagli cruciali per la ricostruzione della dinamica e l’identificazione dei responsabili, almeno due secondo le prime ricostruzioni. L’ammontare esatto del bottino è in fase di quantificazione, ma le prime stime confermano un valore compreso tra i 3mila e i 5mila euro, relativo principalmente a gioielli in argento e vari modelli di orologi. L’indagine è in corso per risalire all’identità dei due ladri e recuperare la merce rubata, riportando l’attenzione sulla sicurezza nel centro cittadino.




