Un intervento chirurgico altamente complesso, ma eseguito con tecniche mini-invasive, ha permesso di salvare la vita a un paziente affetto da un carcinoma avanzato alla laringe. Il successo arriva dall’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, dove l’équipe di Otorinolaringoiatria ha portato a termine un’operazione considerata tra le più delicate nel campo.
Il paziente, un uomo anziano originario di Pompei, presentava un tumore della regione glottica in stato avanzato, già esteso a entrambe le corde vocali e agli spazi paraglottici posteriori, configurando un quadro clinico particolarmente complesso.
Nonostante la gravità della situazione, i medici sono riusciti a intervenire in modo conservativo, evitando la rimozione della laringe e garantendo una qualità di vita nettamente migliore rispetto agli approcci tradizionali.
L’intervento è stato eseguito dall’équipe guidata dal professor Francesco Salzano, direttore dell’unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria, attraverso una tecnica di microendoscopia con laser CO2. Una procedura altamente specialistica che ha consentito una asportazione completa della lesione, confermata successivamente dall’esame istologico.
Si tratta di una metodica avanzata, adottata solo in centri altamente specializzati, che offre numerosi vantaggi: assenza di tracheotomia, dimissioni rapide (entro 24 ore) e recupero post-operatorio più veloce.
Grande la soddisfazione del paziente, che ha voluto ringraziare pubblicamente i medici: un risultato che conferma ancora una volta il ruolo di eccellenza del “Ruggi” nella chirurgia oncologica mini-invasiva.












