5 Febbraio 2026

Sanità, il privato accreditato chiede un incontro al presidente Fico

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Sanità, il privato accreditato chiede un incontro al presidente Fico

Le principali Associazioni di Categoria del comparto riabilitativo e sociosanitario privato accreditato della Campania hanno inviato una lettera aperta al neo Presidente della Regione Campania, On. Roberto Fico, richiedendo un incontro istituzionale per avviare una nuova fase di dialogo e concertazione sul futuro della sanità territoriale regionale.

Il documento, sottoscritto da Acop, Aias, Aiop, Aisic, Anaste, Anffas Campania, Anisap, Anpric, Aris Campania, Aspat, Confapi Sanità, Confindustria Napoli, Conflavoro Salute, Fed.I. Salute e Nova Campania, esprime i più vivi auguri di buon lavoro in una temperie storica delicata e cruciale, nella quale il nuovo Governo regionale è chiamato a ripensare il futuro della sanità campana, “tra la valorizzazione delle esperienze maturate negli ultimi anni e la necessità di avviare nuovi percorsi di cambiamento.”

Le associazioni ricordano come le oltre 400 strutture accreditate operanti nel settore rappresentino una componente strategica ed essenziale del Servizio Sanitario Regionale, in particolare nell’ambito della riabilitazione e dell’assistenza sociosanitaria territoriale.

Si tratta di presìdi che erogano prestazioni rientranti nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), includendo servizi quali RSA, centri diurni, hospice, strutture per la salute mentale di adulti e minori, unità dedicate agli stati vegetativi e alle disabilità complesse, oltre alla medicina fisica e riabilitazione.

Dai dati regionali emerge con chiarezza come tali strutture svolgano funzioni storicamente prevalenti, se non addirittura esclusive e vicariali rispetto alla cosiddetta produzione diretta pubblica, garantendo continuità assistenziale a migliaia di persone fragili su tutto il territorio campano.

Le Associazioni sottolineano inoltre il rilevante valore occupazionale del comparto, che impiega migliaia di professionisti altamente qualificati e rappresenta un importante motore di stabilità sociale ed economica in una Regione che registra uno dei tassi di occupazione più bassi d’Italia.

Nella lettera viene evidenziata la necessità di superare la tradizionale contrapposizione tra pubblico e privato, promuovendo invece una rete integrata di erogatori accreditati fondata sulla qualità dei servizi, sull’esperienza maturata negli anni e su un rapporto pubblico-privato basato sul valore reale delle prestazioni e sulla tutela dei cittadini.

Le Associazioni ricordano inoltre di essere state, negli ultimi vent’anni, indipendentemente dal colore politico dei governi succedutisi, interlocutori costanti e responsabili della Regione Campania nei processi di programmazione sanitaria, contribuendo concretamente anche nei momenti più complessi legati ai vincoli del Piano di Rientro.

Da qui la richiesta al Presidente Fico di concedere un incontro per presentare formalmente il Coordinamento interassociativo e avviare tavoli di confronto stabili e strutturati sulle principali criticità e prospettive del comparto riabilitativo e sociosanitario dell’assistenza territoriale.

L’auspicio espresso dalle associazioni è che, con il nuovo Governo regionale, si possa inaugurare una fase nuova di dialogo e concertazione per la sanità campana, attraverso l’attivazione di uno o più tavoli permanenti utili a ripensare in maniera condivisa l’organizzazione futura della sanità territoriale regionale.

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