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Scario, una scultura per i suoi fedeli nell’ultima opera di don Tonino Cetrangolo

di Maria Emilia Cobucci

La sua ultima opera terrena don Tonino Cetrangolo l’ha realizzata dal letto dell’ospedale di Agropoli, dove il parroco era ricoverato da alcune settimane a causa del Coronavirus. Si tratta di un monumento posizionato dinanzi l’ingresso della casa canonica della chiesa dell’Immacolata di Scario, frazione costiera di San Giovanni a Piro, dove il parroco esercitava il suo ministero da oltre 10 anni.

L’opera dal titolo: “Il Cristo senza volto e la Madre dei Mai Nati” è solo l’ultimo dei prodotti artistici ideati e realizzati dal parroco che attraverso anche l’arte e le sue mille sfaccettature ha cercato sempre di diffondere i principi e i dettami della Chiesa. Una scultura che racchiude i drammi che affliggono il genere umano: la pandemia, la migrazione, la guerra e l’emarginazione. Quest’ultimi in realtà rappresentano solamente alcuni dei mali che uccidono il volto dell’uomo che inesorabilmente scompare. Proprio come le due statue volute da don Tonino che non a caso sono prive del volto che le dovrebbe rappresentare.

Un’opera completata in breve tempo, vista la delicata situazione di salute in cui versava il parroco deceduto infatti pochi giorni dopo la sua realizzazione e che per tale motivo porterà la data del 14 Maggio 2022, giorno della sua dipartita. Nonostante le sue condizioni di salute non fossero per nulla rassicuranti, don Tonino fino all’ultimo ha partecipato attivamente al completamento dell’opera ottenuto grazie alla piena disponibilità di un costruttore suo amico con il quale il parroco si interfacciava e si confrontava e che dunque ha realizzato una delle sue ultime richieste. «La fede non abbisogna di Volti ma di anime buone», queste le parole del costruttore che ha completato l’ultima opera terrena di don Tonino Cetrangolo.

Così la comunità religiosa di Scario continuerà ad amare e ricordare il suo parroco che, con la sua precoce dipartita, ha lasciato un vuoto difficile da colmare nei cuori dei parrocchiani scarioti. Il Cristo senza volto e la Madre dei Mai Nati sono ora lì dove voleva proprio don Tonino, a perenne ricordo del suo ministero tra i fedeli del borgo marinario.

©Riproduzione riservata




A Cura di

Maria Emilia Cobucci

Giornalista per scelta ma anche per passione. Da sempre. Testarda e determinata come ogni cilentana che si rispetti. Amo raccontare il mio territorio, ricco di bellezze ma anche di tante storie che tutti dovrebbero conoscere.
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