Selvaggia Lucarelli su Enza Botti: «Se lei è curvy io sono Luciana Turina»

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«Sia messo agli atti che se lei è curvy io sono Luciana Turina. E che sei curvy se hai le curve nel punto sbagliato. Se le hai nei punti giusti sei solo gnocca. Grazie». Così l’opinionista e conduttrice Selvaggia Lucarelli ha commentato, sul suo profilo Facebook, le misure della cilentana Enza Botti, arrivata terza al concorso di Miss Italia, che ieri sera ha proclamato vincitrice Alice Sabatini. Per la blogger più seguita d’Italia, il termine «curvy»  è usato a sproposito e in modo ipocrita, per parlare di donne magre. Lo aveva già detto a dicembre in un suo pezzo su Libero. 

«Essere curvy nel vero senso della parola (non quello letterale, ma nell’accezione moderna) – aveva scritto – vuol dire avere, banalmente, dei chili in più da mimetizzare con l’abito giusto. E quei chili in più non sono sulle tette, come lasciano ipocritamente intendere i giornali, ma su fianchi, pancia, braccia e gambe, al limite. E dirò di più. Spesso mantenersi magre con forme abbondanti e dunque la frequente tendenza fisiologica a metter su chili, richiede sforzi disumani, per cui proprio le donne alla Scarlett Johansson, nella maggioranza dei casi, sono le femmine più lontane in assoluto dal concetto curvy, che vorrebbe donne serene, che si accettano, che non lottano con la bilancia e neanche con le cerniere pur di entrare in una 42. Insomma. – conclude la Lucarelli su Libero – Facciamo che una volta per tutte diamo il giusto nome alle cose. People ha eletto la donna più sexy del pianeta, Kate Upton, e non è una curvy. È una magra con le tette. Per intenderci ancora meglio, quel genere di donna che gli uomini vorrebbero nel proprio letto e che le donne vorrebbero nelle viscere della terra».

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