Sospetto coronavirus in Cilento: viene da Lodi, scatta quarantena per intera famiglia

I soccorsi (foto archivio)

di Luigi Martino

Era a Codogno, in provincia di Lodi, fino a giovedì scorso. Poi in treno ha raggiunto il Cilento ed è tornato a casa. Nella serata di ieri, sabato, è scattata la profilassi per un ragazzo di 20 anni di Lentiscosa, piccola frazione del Comune di Camerota. Non ha sintomi che farebbero pensare ad un possibile contagio da Coronavirus. Ha però frequentato luoghi attenzionati dalle autorità e dall’Asl. Ha trascorso dei giorni nel basso lodigiano, in Lombardia, una delle regioni dove il rischio è maggiore. Quanto basta per far scattare le procedure da protocollo che prevedono segnalazione da parte dell’Asl di Lodi alle autorità sanitarie locali. Le forze dell’ordine hanno individuato il soggetto per isolarlo il più possibile.

Dei fatti è stato subito informato il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta. I carabinieri della stazione locale, comandati dal maresciallo Francesco Carelli, hanno avviato i controlli del caso in modo rapido. Il giovane sarà sottoposto a tampone. Per i risultati ufficiali bisognerà attendere dalle 24 alle 48 ore. Mentre come sta accadendo in altre parti d’Italia, ben prima è possibile avere un primo riscontro dalle autorità sanitarie regionali. A casa del ragazzo è giunta un’ambulanza del 118. In via precauzionale i carabinieri hanno ordinato al giovane, in concerto con le autorità e l’Asl di Salerno, di restare in quarantena per 14 giorni. In casa, insieme a lui, resterà anche la sua famiglia in quarantena, in attesa dei risultati del test.

Aggiornamento
Diversamente da quanto è stato pubblicato in precedenza, nessuna ambulanza e giunta e nessun tampone è stato eseguito sul giovane di Lentiscosa per assenza di sintomatologia, come precisato dal responsabile Asl.

©Riproduzione riservata