La tecnologia Start&Stop sta diventando sempre più diffusa sulle auto moderne, soprattutto nei modelli urbani e ibridi. Ma cos’è esattamente e quali vantaggi o svantaggi comporta per chi guida ogni giorno?
Cos’è lo Start&Stop e come funziona
Lo Start&Stop è un sistema progettato per ridurre consumi ed emissioni. Il principio è semplice: il motore si spegne automaticamente quando l’auto è ferma, ad esempio ai semafori o in coda, e si riaccende appena si rilascia il freno o si preme la frizione. In questo modo si limita il consumo di carburante a vuoto e si riduce l’impatto ambientale nelle zone urbane più trafficate.
I vantaggi principali
- Risparmio di carburante: secondo i dati dei produttori, in città può ridurre il consumo fino al 10%.
- Minori emissioni di CO₂: il motore spento produce meno gas nocivi, contribuendo a una guida più sostenibile.
- Riduzione del rumore: nelle fermate prolungate, come ai semafori, l’auto resta silenziosa, migliorando il comfort urbano.
Gli svantaggi e le criticità
- Usura della batteria e del motorino di avviamento: i continui spegnimenti e riavvii possono stressare alcuni componenti, soprattutto se la batteria non è in buone condizioni.
- Ritardi nell’avvio: in rare situazioni, il riavvio può essere percepito come leggermente lento, soprattutto nei veicoli più vecchi.
- Impatto sul comfort di guida: alcuni guidatori trovano fastidioso lo spegnimento automatico in coda o nei parcheggi stretti.
Consigli per chi guida con Start&Stop
- Verificare che batteria e motorino di avviamento siano sempre in buono stato.
- Attivare o disattivare il sistema solo quando necessario (molte auto permettono di farlo manualmente).
- Abituarsi al comportamento dell’auto, soprattutto in città con traffico stop-and-go.
In sintesi, lo Start&Stop è una tecnologia utile per chi guida in città e vuole risparmiare carburante, ma richiede attenzione alla manutenzione e un minimo di adattamento. Per chi percorre molti chilometri in autostrada, l’impatto sarà molto più limitato.


