In Svizzera è illegale detenere un solo porcellino d’India (cavia da compagnia) perché questi roditori sono considerati animali sociali che soffrono la solitudine, e la detenzione isolata è ritenuta una forma di maltrattamento.
La normativa federale sulla protezione degli animali, in particolare l’Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn) del 2008, disciplina il trattamento e la detenzione degli animali vertebrati e include specifici requisiti per specie sociali come i porcellini d’India. Secondo l’articolo 13 dell’ordinanza, “gli animali delle specie sociali devono avere adeguati contatti con i conspecifici”, motivo per cui non è consentito tenerne uno da solo.
Il principio si basa sul riconoscimento scientifico che questi piccoli roditori vivono in gruppi in natura e necessitano di interazione con altri della stessa specie per il loro benessere comportamentale ed emotivo: l’isolamento può portare a stress, depressione e problemi di salute.
La legge svizzera richiede quindi che i porcellini d’India vengano tenuti almeno in coppia o in gruppi, con spazi adeguati e opportunità di interazione sociale. L’ordinanza prevede anche standard generali di detenzione per roditori, come superfici minime adeguate e la fornitura di fieno o materiale alimentare grossolano, elementi che contribuiscono a soddisfare le esigenze etologiche degli animali.
Se uno dei due animali muore, chi detiene l’animale è incoraggiato o obbligato a procurare un nuovo compagno, perché la normativa non contempla l’isolamento prolungato di un animale sociale.
Questa legislazione rappresenta una delle espressioni più avanzate in Europa di tutela del benessere animale, riflettendo l’approccio elvetico che considera la dignità dell’animale e il rispetto delle sue esigenze biologiche come parte integrante della normativa di protezione degli animali.











