Un contributo economico straordinario per sostenere i soccorsi in Venezuela, una raccolta fondi con il coinvolgimento del Terzo Settore e una ricognizione per verificare le condizioni dei cittadini originari di Celle di Bulgheria residenti nelle aree colpite dal sisma. È quanto chiede il gruppo consiliare di minoranza “Un Mondo Migliore” in un’istanza indirizzata al sindaco, ai consiglieri comunali e al segretario comunale dopo il terremoto che il 24 giugno ha colpito il Venezuela.
Il documento, sottoscritto dal capogruppo Gerardo Carro e dai consiglieri Samantha Pepe e Angelo Carelli, richiama la grave emergenza umanitaria provocata dal sisma e il “profondo e storico legame di sangue e di emigrazione” che unisce la comunità di Celle di Bulgheria al Venezuela, in particolare a Caracas, dove vivono numerosi cittadini originari del comune cilentano e i loro discendenti.
Nell’istanza si chiede alla Giunta comunale di valutare l’approvazione di una delibera per lo stanziamento di un contributo economico, anche simbolico, da destinare a un’organizzazione umanitaria impegnata nei soccorsi, indicando a titolo di esempio la Croce Rossa Italiana o l’UNHCR.
La minoranza propone inoltre l’attivazione di un coordinamento con il Terzo Settore, le associazioni di promozione sociale e la Protezione civile per promuovere iniziative di solidarietà e raccolte fondi a sostegno delle popolazioni colpite.
Tra le richieste figura anche l’apertura di un canale istituzionale, d’intesa con le autorità consolari italiane in Venezuela e con le associazioni dei corregionali all’estero, per accertare lo stato di salute e le eventuali necessità dei cittadini cellesi e dei loro discendenti residenti nelle aree interessate dal terremoto, offrendo supporto alle famiglie che vivono a Celle di Bulgheria e sono in apprensione per i propri cari.
I consiglieri chiedono infine che l’eventuale provvedimento venga dichiarato immediatamente eseguibile, considerata “la natura d’estrema urgenza della situazione umanitaria”.












