26 Gennaio 2026

Tg1: «In provincia di Salerno tifosi violenti». Contestato il servizio: «Accostamento ingiusto»

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Tg1: «In provincia di Salerno tifosi violenti». Contestato il servizio: «Accostamento ingiusto»

Il Centro di Coordinamento Salernitana Clubs prende posizione contro il servizio trasmesso nella serata di ieri dal Tg1 sul tema del tifo violento, ritenendo fuorviante l’accostamento operato tra la tifoseria granata e alcuni episodi di scontri tra ultras avvenuti in autostrada.

Secondo quanto evidenziato dal presidente e dal direttivo del CCSC, nel servizio televisivo la tifoseria di Salerno viene inserita tra le più violente, nonostante le immagini mandate in onda facessero riferimento esclusivamente a disordini che hanno coinvolto gruppi ultras di Lazio, Napoli, Roma e Fiorentina. Nel riepilogo grafico, viene sottolineato nella nota, compare in maniera ben visibile il nome della città di Salerno, mentre il report della polizia citato riguarda realtà provinciali diverse. Un’impostazione che, secondo il Centro di Coordinamento, finisce per attribuire in modo implicito responsabilità ai tifosi salernitani che non corrispondono ai fatti.

Il CCSC ricorda inoltre le conseguenze già subite dalla tifoseria granata in passato, in particolare dopo gli episodi legati al ritorno dei play out con la Sampdoria, che portarono a un lungo divieto di trasferta per tutti i sostenitori. Una misura che, secondo il Centro, ha già rappresentato una penalizzazione collettiva per comportamenti riconducibili a un numero ristretto di persone.

Nella stessa nota viene evidenziato come, una volta revocato il divieto di trasferta, l’attuale campionato abbia fatto registrare nuovamente una presenza significativa di tifosi granata sugli spalti, senza che si siano verificate criticità o problemi di ordine pubblico. Un dato che, secondo il CCSC, contrasta con l’immagine restituita dal servizio televisivo.

«L’irrequietezza di pochi tifosi in occasione di Salernitana-Sampdoria – partita sulla quale potremmo aprire un capitolo a parte – non può marchiare a fuoco Salerno come città e provincia violenta nel campo del tifo», si legge nella parte conclusiva del comunicato.

Il Centro di Coordinamento Salernitana Clubs ribadisce infine la netta presa di distanza del tifo organizzato dalle informazioni diffuse nel servizio del Tg1 e auspica una presa di posizione analoga da parte delle istituzioni cittadine e provinciali, oltre che della stessa Salernitana.

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