Si arricchisce di nuovi e drammatici particolari la vicenda della morte di Carlo Nicolella, il 17enne di Torre Orsaia deceduto all’ospedale di Sapri.
Il ragazzo è stato stroncato da una miocardite fulminante. Frequentava il liceo delle scienze umane e avrebbe compiuto 18 anni il prossimo 2 febbraio, compleanno che stava già organizzando con entusiasmo. Nulla lasciava presagire un epilogo così tragico.
Secondo quanto ricostruito, giovedì mattina intorno alle 9 Carlo si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Sapri lamentando un forte dolore toracico. Preso immediatamente in carico dai sanitari, i primi accertamenti hanno evidenziato un quadro clinico estremamente severo, compatibile con una miocardite virale. Per questo motivo è stato disposto l’immediato ricovero in Utic e l’avvio delle terapie necessarie.
Nonostante gli sforzi dei medici, le condizioni del giovane sono rapidamente peggiorate. In meno di 48 ore, il quadro clinico è precipitato ulteriormente e il decesso è avvenuto poco prima delle 7 di sabato mattina, dopo che i sanitari avevano tentato in ogni modo di salvarlo.
La notizia si è diffusa rapidamente dall’ospedale di Sapri, lasciando sgomento e dolore in tutto il Golfo di Policastro. In lutto due comunità: quella di Torre Orsaia, dove Carlo risiedeva, e quella di Camerota, paese d’origine del padre.
Carlo viene ricordato come un ragazzo tranquillo, riservato e gentile. I suoi amici e i compagni di scuola sono rimasti profondamente scossi dalla notizia, mentre continuano ad arrivare numerosi messaggi di cordoglio alla famiglia.
La salma è stata sequestrata dall’autorità giudiziaria e sarà sottoposta ad autopsia, disposta per chiarire nel dettaglio le cause del decesso. L’intero Golfo di Policastro si stringe attorno ai familiari per una tragedia definita da molti incomprensibile e ingiusta.


