La crescita del turismo nel Cilento passa sempre più dai binari. La stazione di Vallo della Lucania–Castelnuovo, nel territorio comunale di Casal Velino, registra un incremento del 21% dei passeggeri su base annua, superando anche realtà consolidate come Maratea, ferma al +19%.
Il dato, elaborato da Trainline, fotografa un cambiamento nelle abitudini di viaggio: meno auto private e maggiore ricorso al treno, soprattutto per raggiungere mete naturalistiche e borghi dell’entroterra. Vallo si consolida così come porta di accesso al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Determinante, secondo l’analisi, il miglioramento della rete ferroviaria sostenuto dagli investimenti del Pnrr, che hanno contribuito a rendere più efficienti collegamenti e servizi. L’aumento dei flussi favorisce ora lo sviluppo di intermodalità, navette verso i centri interni e percorsi pedonali per i visitatori che arrivano senza automobile.
Un ulteriore elemento di svolta riguarda l’introduzione del dynamic pricing sull’Alta Velocità, operativo da gennaio 2026. La prenotazione anticipata fino a dodici settimane può garantire risparmi fino al 60%, con effetti diretti sulla programmazione dei viaggi e sulla destagionalizzazione.
Per il territorio cilentano si apre dunque una fase nuova: attrarre visitatori durante tutto l’anno, riducendo la dipendenza dai soli mesi estivi e rafforzando l’accessibilità complessiva.




