Un bando per realizzare l’opera d’arte del Parco di Paestum

Infante viaggi

di Antonio Vuolo

Un bando di concorso per la realizzazione di un’opera d’arte da collocare nell’area archeologica. A lanciarlo è il Parco Archeologico di Paestum con lo scopo di creare un legame concettuale tra l’installazione – un triclinio – e il Tempio di Nettuno. Il bando è rivolto ad artisti e designer operanti nei diversi ambiti delle arti visive e prevede un premio di € 30.000,00 per la realizzazione di una struttura che possa essere utilizzata come seduta dai visitatori e che richiami in qualche modo gli antichi triclini. «L’arte contemporanea è necessaria in un luogo come Paestum, mai fermo, in continuo divenire con le nuove scoperte, gli eventi, i laboratori; essa esprime la voce di chi sa ascoltare il passato e lo ritiene un tassello essenziale per appropriarsi del presente» ha commentato il direttore Gabriel Zuchtriegel. Un triclinio per Nettuno si pone in continuità con le installazioni di arte contemporanea già presenti negli spazi del Parco Archeologico di Paestum, sia nel museo con l’opera “Tempi Prospettici” di Carlo Alfano sia nell’area archeologica con “Il Cavallo di sabbia” di Mimmo Paladino, installazione voluta con il MMMAC – Museo Materiali Minimi di Arte Contemporanea.

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