Una violenza che non nasce sempre dalla cattiveria, ma dal bisogno di appartenenza. È questo il cuore di “Diversi”, il nuovo romanzo giallo di Massimiliano Papa e Francesca Arpino, genitori e insegnanti, che giunge al terzo capitolo della saga dedicata al commissario Mario Staffelli. Pubblicato da Gruppo Editoriale WritersEditor, il libro affronta con realismo e delicatezza il tema del disagio giovanile, delle baby gang e delle dinamiche di branco che possono travolgere ragazzi apparentemente comuni.
Dopo i precedenti successi “Polvere di morte” (2021) e “Soli tra soli” (2023), “Diversi” si concentra sul lato più umano della criminalità adolescenziale, senza ridurre i fenomeni a cronaca o a slogan educativi. L’ambientazione è il Cilento, cuore della provincia di Salerno, dove il romanzo intreccia vite di giovani, famiglie e istituzioni in un quadro verosimile e inquietante.
Il commissario Mario Staffelli
Mario Staffelli, protagonista della saga, non è il solito investigatore infallibile. Segnato da scelte e mancate protezioni del passato, Staffelli osserva prima di giudicare: cerca di capire le motivazioni dei ragazzi, il meccanismo che li spinge oltre il limite, e solo successivamente interviene per fermarli. La sua è una prospettiva profondamente umana, che permette al lettore di cogliere la complessità del fenomeno del branco.
Il meccanismo del branco
Al centro del romanzo non c’è un singolo colpevole, né un eroe solitario. Il vero protagonista è il branco, il sistema sociale e psicologico che seduce, ingloba e talvolta distrugge. Ragazzi normali, famiglie apparentemente comuni e contesti quotidiani diventano teatro di dinamiche di manipolazione emotiva, ricatto e bisogno di appartenenza. Chi subisce spesso non si percepisce come vittima, ma come parte di qualcosa.
Ogni episodio — atti vandalici, aggressioni, silenzi familiari — è un tassello di un disegno più grande. Con precisione chirurgica, Papa e Arpino mostrano come fragilità individuale e gruppo sbagliato possano trasformarsi in violenza strutturata. Il romanzo pone una domanda scomoda: quanto è sottile il confine tra essere diversi ed essere soli?
Sinossi
Nel Cilento, una serie di eventi inquietanti segnala la nascita di una realtà criminale giovanile. Quello che appare come un insieme di bravate si rivela presto un fenomeno organizzato, fondato sulla manipolazione e sul controllo del gruppo. Il commissario Staffelli e la sua squadra affrontano un’indagine complessa, che intreccia scuole, famiglie e istituzioni, rivelando come disagio, silenzi e paura possano creare un terreno fertile per la violenza. “Diversi” non offre colpevoli facili né soluzioni immediate: invita a riflettere sul ruolo degli adulti, sulla prevenzione e sulle conseguenze di scelte che segnano per sempre la vita dei giovani. È un giallo investigativo con forte anima sociale, che osserva senza giudicare e racconta la verità nascosta dietro il fenomeno delle baby gang.



