Con l’arrivo dei mesi freddi, gli scaffali delle farmacie si riempiono di sciroppi e pastiglie, e il pensiero corre subito al primo raffreddore. In questo scenario, esiste un alleato naturale spesso sottovalutato: la vitamina C. Non un miracolo che impedisce di ammalarsi, ma un vero supporto per le difese del nostro organismo, capace di ridurre la durata e l’intensità dei sintomi influenzali e di rinforzare il sistema immunitario.
Chiamata anche acido ascorbico, questa vitamina è fondamentale per proteggere le cellule dai danni dei radicali liberi, sostenere la produzione di collagene – essenziale per pelle, ossa e vasi sanguigni – e migliorare l’assorbimento del ferro. Il corpo umano non la produce autonomamente: per garantirsi un buon livello, è necessario assumerla quotidianamente attraverso l’alimentazione.
Non solo arance: dove trovarla davvero
Quando si pensa alla vitamina C, i primi nomi che vengono in mente sono arance e limoni. Ma la lista degli alimenti ricchi di acido ascorbico è molto più lunga e variegata.
Frutta fresca e colorata
Kiwi: spesso più ricco di vitamina C di un’arancia. Fragole, papaya e mango: piccoli concentrati di freschezza e nutrienti. Agrumi classici: arance, mandarini, limoni e pompelmi restano punti di riferimento facili e gustosi.
Verdure e ortaggi
Peperoni rossi: veri campioni di vitamina C, perfetti crudi o saltati brevemente. Broccoli, cavolfiori e cavolini di Bruxelles: da preferire leggermente al vapore per non perdere nutrienti. Spinaci e rucola: ottime fonti verdi, da consumare crude o in insalata.
Piccoli alleati nascosti
Pomodori freschi e prezzemolo: spesso trascurati, ma preziosi in ogni dieta invernale. Rosa canina: ideale in tisane calde e naturali integratori vegetali.
Come preservarne le proprietà
La vitamina C è sensibile al calore e all’ossigeno. Cuocere troppo a lungo verdure e frutta può ridurne il contenuto fino al 50%. Per questo, gli esperti consigliano:
consumare frutta fresca subito dopo averla tagliata privilegiare cotture brevi e leggere, come vapore o saltatura veloce non conservare a lungo gli alimenti già preparati
In alternativa, nei periodi di stress, stanchezza o influenza, è possibile ricorrere a integratori, ma sempre seguendo il consiglio del medico o del nutrizionista.
La vitamina C nella vita quotidiana
Non serve stravolgere la dieta: bastano piccoli gesti quotidiani per fare il pieno di vitamina C. Una macedonia di kiwi e fragole a colazione, un’insalata di peperoni e spinaci a pranzo, un limone spremuto nell’acqua o nel tè caldo sono gesti semplici, ma efficaci.
In un inverno pieno di raffreddori e influenza, questo piccolo nutriente diventa un alleato invisibile ma potente: una protezione naturale che, unita a riposo, idratazione e movimento, aiuta il corpo a reagire meglio alle sfide della stagione.


