Capaccio, i residenti chiedono la messa in sicurezza di via Pertini

Circa trenta morti a causa di incidenti in via Pertini, il tratto della statale 166 degli Alburni che attraversa Capaccio.
La strada è priva di marciapiedi e di un’adeguata segnaletica, mancano le strisce pedonali e l’erba riduce la visibilità, sebbene sia stata interessata da opere di ampliamento con la realizzazione di parcheggi laterali.
I cittadini, pertanto, hanno inviato una lettera all’Anas chiedendo la messa in sicurezza della strada che ha già provocato una lunga serie di disagi.
L’ultimo incidente grave, di cui è rimasta vittima Carmela Capo, schiantatasi contro un autobus, si è verificato alla fine di luglio.
Sembra, inoltre, che la strada durante le ore notturne diventi una vera e propria pista.
Tra le richieste dei residenti di Capaccio anche l’avvio di uno studio per l’elaborazione di un piano di viabilità adeguato all’incremento di popolazioni e di attività nella contrada, con l’istituzione di divieti e sensi unici.