Confettura di albicocche, la primavera in un vasetto

Infante viaggi

La confettura di albicocche è un arrivederci alla primavera e un saluto all’estate che arriva, infatti, l’albicocca è uno dei frutti che si trovano in questa stagione e vista l’abbondanza di quest’anno, mi sono cimentato a farne confetture. Ho avuto circa 8 chili di albicocche e con esse ho fatto un po’ di vasetti da conservare per tutto l’inverno per usarli a colazione la mattina oppure per realizzare delle magnifiche crostate. Un’altra cosa che ho in mente è fare una Sacher, infatti, per questa golosa torta si predilige la confettura di albicocche al contrario di chi si ostina a farcirla con marmellata di arance. Ovviamente sono gusti soggettivi ambedue possono essere usati per questa torta. Facciamo insieme la confettura di albicocche!

Ingredienti:
2 kg di albicocche bio
1 kg di zucchero semolato
2 limoni bio

Preparazione:
Sterilizziamo i vasetti per prima cosa, avendo cura di farlo accuratamente, infatti, l’igiene è alla base di tutte le conserve fatte in casa. Possiamo sterilizzarle sia a secco, ponendole in forno a 200° per circa mezz’ora oppure immergendo completamente i vasetti in una pentola con acqua bollente sempre per almeno 30 minuti. Snoccioliamo le albicocche e tagliamole a pezzi piuttosto piccoli, mettiamole in un contenitore capiente e irroriamole con il succo dei limoni, facciamo quest’operazione man mano che le tagliamo, evitiamo così che diventino scure, perché la polpa della frutta a contatto con l’aria tende a ossidarsi e quindi a scurire, l’acidità del limone evita questo. Mettiamo anche lo zucchero, spolveriamo i vari strati in modo da distribuirlo in maniera omogenea. Appena finito di tagliare tutte le albicocche e aver messo tutto lo zucchero, copriamo il contenitore, possiamo farlo anche con della pellicola da cucina, mettiamo il tutto in frigo per almeno tre ore, in questo modo le albicocche rilasceranno tutti i liquidi. Adesso non resta che mettere in una pentola capiente il tutto e portarlo a ebollizione, facciamo sobbollire per almeno 1 ora, trascorso questo tempo facciamo la prova piattino, mettiamo un cucchiaino di confettura sul piattino e facciamola raffreddare, appena fredda incliniamo il piattino e se la confettura sarà diventata solida allora possiamo spegnere. Mettiamo nei vasetti facendo molta attenzione poiché è bollente. Chiudiamo i vasetti con tappi sterilizzati e mettiamoli a testa in giù in modo da far creare il sotto vuoto. Possiamo conservarli in luogo buio e asciutto anche per due anni.

  • assicurazioni assitur

TUTTE LE RICETTE LE TROVI QUI 

Seguici su facebook Istagram: #cilentaniaifornelli  twitter: @CilentoFornelli 

assicurazioni assitur