Conserviamo gli sgombri al naturale

Vi è mai capitato di avere un’eccedenza di pesci e non sapere cosa farne? Io non amo il pesce congelato ma, al contrario, ho sempre apprezzato lo sgombro al naturale, tanto da acquistare spesso i vasetti di questo pesce conservato in questo modo. Oltre che una fonte di Omega3 è anche un pesce molto buono che in vaso si presta a molte ricette. Vediamo come farlo.

Ingredienti:
sgombri quanti se ne dispone
75gr sale marino grosso, per ogni litro di acqua utilizzato
1 bicchiere aceto bianco per ogni litro di acqua utilizzato
Qualche foglia alloro

Preparazione:
Puliamo gli sgombri, privandoli delle teste e delle interiora, sciacquiamoli con acqua corrente e mettiamoli in una pentola capiente, ricopriamoli di acqua fredda, avendo cura di misurare l’acqua e di coprire per almeno quattro dita, aggiungiamo il sale in misura di 75 grammi per ogni litro d’acqua, facciamo lo stesso con l’aceto aggiungiamo qualche foglia di alloro e mettiamo il tutto sul fuoco a fiamma vivace e portiamo a ebollizione.
Quando bolle, abbassiamo la fiamma e facciamo bollire pian piano per un’ora e trenta circa avendo cura di eliminare la schiuma che si forma in superficie . Non si deve aver paura che si disfino, perché il sale manterrà compatto il pesce. Una volta bolliti, mettiamoli nei vasi interi e ancora caldi, ricopriamoli con l’acqua di cottura, chiudiamo i barattoli facendo attenzione e procediamo a fargli fare il sottovuoto adagiandoli in una pentola ampia e coprendoli d’acqua calda fino a un centimetro dalla filettatura, curiamoci di mettere dei giornali o strofinacci tra un barattolo e l’altro in modo che nella bollitura non si tocchino e facciamoli bollire per mezz’ora. Dopo la bollitura lasciamoli raffreddare nell’acqua. Conserviamoli in un luogo fresco e asciutto e consumiamoli dopo 3 mesi circa.

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