Roccadaspide: Comunità Montana Calore Salernitano

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Roccadaspide: Comunità Montana Calore Salernitano

Si conclude la vicenda che ha visto la Comunità Montana Calore Salernitano denunciata, con relativo sequestro del cantiere in agro di Magliano.

Il 4 aprile, infatti, gli operai sono stati chiamati alla visita medica per essere avviati al lavoro.

Di seguito le dichiarazioni di Vincenzo Marra, vicepresidente della Comunità Montana Calore Salernitano:

“Più di un anno fa, il 24 marzo 2011, con delibera di giunta nominammo l’avvocato per opporsi alla denuncia e sequestro del cantiere. Dopo lunghe vicissitudini e l’impegno del componente della giunta dell’ente parco, l’avvocato De Rosa Donato, degli operai idraulici forestali, D’Aletta Angelo e Lorenzo Infante, il dirigente, l’ingegnere Francesco Salerno, per il ripristino dei luoghi, si arriva al lieto fine. Io personalmente ho cercato di sollecitare continuamente un po’ tutti i protagonisti della vicenda, ma il lunghissimo ritardo dovuto alla burocrazia è raccapricciante. Più di qualcuno non ha tenuto presente che il non avviamento del cantiere danneggiava le famiglie lasciandole senza reddito. Senza alcuna reticenza affermo: si è colpevoli quando si prolungano i tempi a dismisura. Questo comportamento nel Sud, ma ancor di più nelle aree interne, è diffusissimo. In definitiva, si riducono le già poche occasioni di lavoro in un comprensorio dove l’emigrazione resta l’unica possibilità per lavorare”.

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