Natale: Pasticelle o Calzoncelli una bontà cilentana

di Federico Martino

Si avvicina il Natale e le nostre nonne preparavano tante cose buone in cucina, ancora oggi però la tradizione culinaria, nel Cilento, resiste alla modernizzazione. Oggi vi presentiamo le “Pasticelle” o “Calzoncelli” dolce tipico natalizio che è composto da una sfoglia ripiena di pere o castagne, questo a secondo del territorio. Quella con le pere secche a mio avviso sono le più buone ed intriganti, sarà perché le pere danno una nota acidula che contrasta con il dolce della pasta

INGREDIENTI per la sfoglia:1 kg. di farina, 4 uova piccole, 1 cucchiaio di zucchero, un pizzico di sale, una bustina di Pane degli Angeli, 1 bicchiere di olio extravergine di oliva, vino spumante quanto basta per amalgamare l’impasto.
Ripieno: per la farcitura 500 g. di mandorle sgusciate e tritate finemente, 750 grammi di pere secche (le pere vanno ammollate in una ciotola con acqua tiepida per alcune ore)
Versione con le castagne
1kg. di zucchero, 250 gr di castagne lessate e passate, anice o sambuca per amalgamare l’impasto, un po’ buccia di limone grattugiato, un pizzico di cannella e di testa di garofano macinate finemente, un filo di miele, zucchero a velo e un rametto di rosmarino. Tempo di preparazione 2 ore.
Preparazione
Impastare la pasta, stendere una sfoglia sottile e tagliare due dischi con un piattino da caffè. Su uno di questi mettere al centro un cucchiaino di ripieno e appoggiarvi sopra l’altro disco, premendo bene intorno al ripieno. Con un coltello fare sul bordo della pasta quattro tagli di circa 2 cm di larghezza e piegare i lembi verso il centro. Friggere in olio d’oliva bollente, fino a quando le pasticelle si aprono come fiori. Infine metterle in un vassoio, lasciarle raffreddare, spennellarle con miele aggiungendo un pizzico di cannella e di testa di garofano macinate finemente, zucchero a velo e un rametto di rosmarino e per finire una pioggia di diavoletti.

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019