Carcioffole ‘Mbuttunat, i carciofi ripieni tipici del Cilento

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Ebbene si, nel mio giardino sono almeno 30 anni che fiorisce la stessa pianta di carciofi, ed io aspetto con trepidazione quel momento per poter raccogliere quella decina di carciofi che produce e farli nella maniera che già mia nonna faceva. I carcioffole ‘mbuttunat sono una delizia, ancor di più se nel brodo di cottura ci si butta un pugno pasta corta, ovviamente parlo della pasta di grano duro, allora diventa un pasto completo proprio come facevano le nostre nonne.

Ingredienti per 2 persone:
4 carciofi grandi
2 uova
2 cucchiai di pangrattato
3 cucchiai di pecorino grattugiato
1 ciuffetto di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
Olio, sale, pepe
½ limone

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pulire i carciofi, tagliare il gambo e metterli in acqua con succo di limone. Nel frattempo preparare il ripieno mescolando le uova con il pangrattato, il formaggio, un po’ di prezzemolo, sale e pepe. Prendere una teglia che vada bene sia sul fuoco che in forno (io ho usato una teglia da forno antiaderente con i bordi alti), mettere olio, sale, pepe, prezzemolo e aglio. Per aprire le foglie dei carciofi basta batterli su di un piano in modo che le foglie si aprano, riempirli con il ripieno. Disporli “in piedi” nella teglia e ricoprirli ancora con olio, sale, pepe, prezzemolo e aglio. Riempire la teglia con  acqua fino a coprire per metà i carciofi e cuocere per 30 minuti sul gas a fuoco medio, aggiungere acqua all’occorrenza. Togliere il coperchio, coprire con alluminio e continuare la cottura in forno per mezz’ora ancora. Togliere l’alluminio e far colorire la superficie per 10 minuti. La cottura dipende molto dal tipo di carciofi, ovviamente più sono grandi e più tempo ci vuole. All’occorrenza nel brodo che si è formato si ci può calare un pò di pasta corta tipo tubetti.
Buon Appetito

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