• Home
  • Rubriche
  • Zoom
  • “Felicita. Una Canzone Crepuscolare”: intervista a Mico Argirò, giovane cantautore di Agropoli

“Felicita. Una Canzone Crepuscolare”: intervista a Mico Argirò, giovane cantautore di Agropoli

di Giuseppe Galato

A poco più di un anno dall’ultima volta che abbiamo intervistato Mico Argirò torniamo a scambiare quattro chiacchiere con il giovane cantautore di origini agropolesi in occasione dell’uscita del suo primo videoclip: “Felicita. Una Canzone Crepuscolare”.

D: È da poco uscito il tuo nuovo videoclip, “Felicita. Una Canzone Crepuscolare”: parlaci un po’ di questo brano.
R: “Felicita. Una Canzone Crepuscolare” rappresenta un momento di cambiamento e di crescita del mio modo di scrivere, di cantare e di intendere la musica: è molto più lavorata rispetto agli altri miei brani, più curata nel testo, nella musica e nella qualità di registrazione. Resta uguale il mio modo di considerare la musica arte e, quindi, impegnarmi al massimo perché essa sia tale.

D: Di cosa parla il brano?
R: La canzone parla di una ragazza, Felicita, ispirata alla donna del poemetto di Gozzano “La signorina Felicita ovvero la felicità”, ma molto diversa e personale. Felicita è una ragazza semplice, bella di una bellezza semplice e pura, una bellezza delle piccole cose (il suono della campana, il bagliore della candela). Incontrerà un poeta e si innamorerà di lui, sarà lei a chiedergli di rimanere a contare le stelle con lei, a godere di questa suggestiva semplicità. Arriverà, poi, il momento dei saluti, la partenza del poeta per rincorrere il lungo viaggio dell’arte; e sarà dopo molto tempo che capirà, cantando di quella ragazza, che la meta del viaggio era già negli occhi di Felicita.

D: Per la prima volta nella tua produzione un videoclip. Perché e cosa rappresenta?
R: Questo video è il frutto dell’impegno creativo e artistico di Alessio Partenopeo, regista straordinario della nostra zona. È un video fortemente voluto, suggestivo, creato per avvicinare il pubblico alla mia musica e dare una veste nuova alla canzone. Viviamo in un periodo storico in cui la gente è distratta e difficilmente si avvicina alla musica d’autore, alla musica che ha, cioè, un mondo interiore da trasmettere, la musica caratterizzata da temi e sentimenti importanti, mai banali (si spera). Il videoclip dà l’occasione a molti di avvicinarsi a questa musica e, sono davvero contento, sta succedendo: sono moltissimi che in questi giorni mi hanno scritto per complimentarsi, anche personalità molto importanti.

D: Nelle tue canzoni c’è uno stretto rapporto fra musica e arte in generale: come intendi, tu, la musica?
R: Per me la musica è Musica con la M maiuscola, è Arte, Creatività, è Emozione. Scrivere un brano è una delle cose più belle che si possano vivere, per questo merita attenzione, sperimentazione, impegno, dal momento in cui si prova l’emozione che genera l’ispirazione fino alla registrazione. Fare musica non è un gioco, anche se ci si diverte tanto…

D: Hai un forte legame con internet, come molti tra gli artisti del panorama nazionale: dove può trovarti chi vuole ascoltare qualcosa di tuo?
R: Internet dà la possibilità anche a chi è tagliato fuori dai massimi sistemi del mercato musicale (quelli interessati ai cantanti dei talent) di proporre al pubblico la propria opera. Io ho un MySpace, un canale Youtube e una pagina Facebook sempre aggiornata e viva. Ho anche il profilo mio personale su Facebook. Chiunque voglia sa dove contattarmi, anche solo per parlare di musica. Dio solo sa quanto c’è bisogno di arte e di cultura.

©

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019