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Il Cilento si tinge di nero con l’horror di Domiziano Cristopharo: “Bellerofonte”

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Il Cilento si tinge di nero con l’horror di Domiziano Cristopharo: “Bellerofonte”

La costa del Cilento, da Sapri in su, ospita le riprese del nuovo film di Domiziano Cristopharo: “Bellerofonte”.

Tratto da un sogno fatto dallo stesso regista e sceneggiato da Andrea Cavaletto, il film, con Nancy De Lucia, David D’Ingeo, Giovanni Andiuoli, Gabriele Guerra e Angelo Campus, è prodotto da Andrea Conticelli e Angelo Campus e realizzato con il contributo del Comune di Sapri e il sostegno del Golfo di Policastro.

Regista, attore e performer originario di Roma, Domiziano Cristopharo ha già fatto parlare di sé nel Cilento, in ambiti differenti da quelli artistici, qualche tempo fa.

Durante le riprese del suo ultimo lavoro, appunto “Bellerofonte”, il giovane regista è stato infatti al centro di una “incomprensione” fra dei nudisti e la troupe, su una delle spiagge di Marina di Camerota. Incomprensioni scattate quando i turisti, alla vista delle telecamere, hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine scambiando Cristopharo per un guardone.

“Bellerofonte” viene definito come una favola nera moderna che si avvale degli spettacolari scenari della costa cilentana. Un film che “rappresenta una svolta di tipo simbolico, molto spirituale nel suo lavoro”.

Gli effetti visivi del film sono affidati a Andrea Conticelli mentre le musiche originali e il sound design sono a cura di Fabrizio Scene Greco (il brano “Tema D’amore” è stato composto da Marco Werba).

BIOGRAFIA E ALTRI LAVORI

Lo stile di Cristopharo si caratterizza per il gusto per il nudo e le immagini “shock”, una regia lenta nei ritmi e uno stile retrò dove fantastico e reale sconfinano l’uno nell’altro ed è il quotidiano, la vita di ogni giorno dell’uomo del 2000, ad essere dipinta come il vero orrore.

Il suo debutto nel mondo del cinema arriva nel 2008 con “House Of Flesh Mannequins”, film low-budget girato a Los Angeles costato 40mila euro.

Il film, interpretato da Irena Hoffman e Giovanni Lombardo Radice, presentato al Pesarhorrorfest (Pesaro), Dark Carnival (Indiana) e Santa Fe (New Mexico, selezione ufficiale), è stato premiato in vari festival, tra cui Tempo Di Cultura (Roma – miglior progetto, Giovanni Lombardo Radice, miglior fotografia) e Venus (Berlino – Roberta Gemma), oltre a vincere l’Independent Sirit Award al A Night of Horror International Film Festival di Sydney ed anche il Tenebria Film Festival per il migliore attore protagonista. Su Indiehorror il pubblico on-line vota “House Of Flesh Mannequins” come il miglior horror italiano dell’anno, al terzo posto dopo “Lasciamo Entrare” e “The Day Of The Death”. Il film sarà di prossima distribuzione internazionale in DVD tramite l’etichetta americana Elite.

A “House Of Flesh Mannequins” segue “The Museum Of Wonders”.

Girato con soli 27mila euro (ma stimato 300mila euro dalla Blu Cinematografica alla prima visione del montato), riceve il premio “Anoci 2010” alla regia ed uno all’interpretazione di Maria Rosaria Omaggio, menzione speciale della giuria popolare al SIFF (festival internazionale del Salento), vince il Fantafestival nel 2010 dove viene premiato assieme ad artisti del calibro di Roger Corman, Giancarlo Giannini e Asia Argento.

Attualmente Domiziano Cristopharo è alle prese con la post produzione di ben due film, tra cui il già citato “Bellerofonte”, girato sulle coste del Cilento.

L’altro è “Hyde’s Secret Nightmare”, con la pornostar Roberta Gemma.

Ispirato ai fumetti porno horror degli anni ’70, il film vanta la collaborazione di artisti del fumetto come Moz e Andrea Cavalletto, già visti sulle pagine di Martin Mystere e Dylan Dog.

Fra le collaborazioni di Domiziano Cristopharo ricordiamo quella con Romano Scavolini, per cui realizza gli effetti speciali di “Two Families” e de “L’apocalisse Delle Scimmie”, con Krisztoff Zanussi ne “Il Sole Nero”, con Valeria Golino, di cui cura gli effetti speciali, e Joseph Tito, creatore degli effetti speciali in “Death Of The Virgin” con Maria Grazia Cucinotta.

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