La rianata: terra e mare si incontrano in un tripudio di profumi

di Federico Martino

Il termine “Rianata” viene da “Riànu” che in dialetto significa origano, che in alcune zone del Cilento viene anche chiamato anche Riganu, Riniu, Ariganu.  L’origano è un ingrediente indispensabile nella  preparazione di questo piatto.
La rianata è una schiacciata cotta al forno a legna tipica del Cilento, come tutto ciò che segnaliamo è un piatto povero fatto con prodotti della terra e del mare insieme. Prodotti che si conservano nel tempo, come le alici salate e l’origano essiccato.
La pasta è fatta in maniera diversa a secondo delle zone cilentane. La si può gustare con farina di grano mischiata a grano saraceno che le conferisce una croccantezza diversa da quella fatta unicamente con grano duro. Ma, comunque, in qualunque modo è squisita.

Per la Pasta:
500 gr farina di grano duro
20 gr lievito birra
mezzo bicchiere d’acqua
un cucchiaio di olio
sale

Per il ripieno:
300 gr pomodori maturi
2 acciughe sott’olio
2 spicchi d’aglio
gr. 50 pecorino grattugiato
origano
olio evo
sale e pepe q.b

Preparazione:
Preparate la pasta con la farina, il lievito sciolto in mezzo bicchiere di acqua tiepida, il cucchiaio di olio e il pizzico di sale. Dovrà risultare una pasta morbida. Lasciate lievitare per un paio di ore. Spianatela sommariamente e conditela con i pomodori spellati a pezzetti, l’aglio e le acciughe a pezzetti, il pecorino grattugiato, olio, sale e infine origano abbondante. Passate al forno caldo per circa venti minuti.

TUTTE LE RICETTE LE TROVI QUI 

Seguici su facebook e su twitter: @CilentoFornelli

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019