Con l’arrivo dell’inverno, marciapiedi scivolosi, ghiaccio davanti ai negozi e nevicate improvvise diventano non solo un problema per la mobilità, ma anche una questione legale spesso sottovalutata. La domanda che molti cittadini si pongono è semplice: se si cade su una superficie ghiacciata, chi è responsabile? E chi deve risarcire eventuali danni?
La normativa italiana distingue le responsabilità tra enti pubblici e privati. I Comuni hanno l’obbligo di garantire la manutenzione e la sicurezza delle strade pubbliche, comprese le vie pedonali. In caso di cadute dovute a neve o ghiaccio non rimosso, l’ente può essere chiamato a rispondere per mancata manutenzione, soprattutto se il pericolo era prevedibile e non sono state adottate misure di prevenzione adeguate. Tuttavia, il cittadino deve dimostrare che la caduta è stata causata da negligenza dell’ente, ad esempio attraverso fotografie, testimonianze o segnalazioni precedenti.
Anche i condomini e i proprietari di attività commerciali hanno obblighi precisi. I condomini, per i marciapiedi antistanti gli edifici, devono garantire che siano sgomberi da neve e ghiaccio entro tempi ragionevoli, mentre i titolari di negozi o esercizi pubblici devono assicurare sicurezza davanti alle proprie vetrine e ingressi. La mancata rimozione può comportare responsabilità civile in caso di incidenti.
Il diritto al risarcimento esiste, ma richiede prove concrete: la semplice presenza di ghiaccio non basta. È fondamentale documentare la caduta, valutare eventuali segnalazioni pregresse al Comune o al proprietario e, se necessario, rivolgersi a un avvocato per seguire la pratica di richiesta di risarcimento. In alcuni casi, l’assicurazione del condominio o del Comune può coprire danni fisici e materiali.
In inverno, quindi, attenzione e prevenzione diventano essenziali. Segnalare pericoli, indossare calzature adeguate e muoversi con cautela riduce il rischio di incidenti. Allo stesso tempo, conoscere i propri diritti e le responsabilità di enti pubblici e privati aiuta a tutelarsi in caso di cadute, trasformando una situazione comune ma potenzialmente pericolosa in una questione chiara e gestibile anche dal punto di vista legale.



