17 Febbraio 2026
17 Febbraio 2026

Chirurgia oncologica, a Pagani la prima resezione del colon interamente robotica

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Chirurgia oncologica, a Pagani la prima resezione del colon interamente robotica

Un intervento di alta chirurgia oncologica eseguito per la prima volta interamente con tecnologia robotica segna un nuovo traguardo per il presidio ospedaliero di Pagani. L’équipe della UOC di Chirurgia Generale ed Oncologica ha portato a termine con successo un’emicolectomia destra – asportazione chirurgica della metà del colon – utilizzando esclusivamente il sistema robotico “da Vinci XI” su una paziente di 75 anni affetta da una lesione preneoplastica sanguinante non trattabile per via endoscopica a causa della posizione e dell’elevato rischio di perforazione intestinale.

L’operazione è stata condotta tramite console robotica di ultima generazione, che consente una visione tridimensionale ad alta definizione e movimenti di estrema precisione, superiori a quelli della laparoscopia tradizionale. Grazie a questa tecnologia, il chirurgo ha potuto operare con particolare delicatezza su vasi sanguigni e strutture linfonodali, oltre a eseguire suture intracorporee con elevata accuratezza.

Il decorso post-operatorio è stato rapido: la paziente si è alzata già dopo 12 ore dall’intervento, ha ripreso l’assunzione di liquidi per via orale e non ha riferito dolore significativo. È stata dimessa in quarta giornata, a conferma dei benefici della chirurgia mininvasiva robot-assistita.

La lesione era stata individuata dal dottor Giovanni Vicinanza della UOSD di Gastroenterologia dell’ospedale di Nocera, diretta dal dottor Antonio Cuomo. L’intervento è stato eseguito dall’équipe della Chirurgia Generale ed Oncologica di Pagani guidata dal dottor Antonio Miro, con la collaborazione del dottor Enrico Russo e l’assistenza anestesiologica della dottoressa Federica Merciai e del dottor Christian Amendola della UOC di Anestesia e Rianimazione, diretta dal dottor Domenico Carbone. Fondamentale anche il contributo del personale infermieristico delle sale operatorie di Nocera Inferiore e Pagani, sotto il tutoraggio del dottor Massimo Viola.

Il risultato rientra in un percorso di potenziamento dell’assistenza ai pazienti oncologici promosso dalla Direzione Strategica dell’Asl, guidata dal direttore generale Gennaro Sosto e dal direttore sanitario Primo Sergianni, su impulso della direttrice del presidio Rosalba Santarpia e del direttore del Dipartimento chirurgico Roberto Sanseverino, in collaborazione con l’azienda Intuitive. L’introduzione della piattaforma robotica apre ora nuove prospettive per il trattamento non solo dei tumori del colon-retto, ma anche di altre neoplasie dell’apparato digerente all’interno dell’Asl Salerno.

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