Un video pubblicato sui social da Daniele Pugliese, noto al grande pubblico come “Il Temerario” di Casa Surace, ha acceso un acceso dibattito sul web. Il creator ha raccontato ai propri follower una permanenza di due giorni a Marina di Camerota, mostrando l’attrezzatura utilizzata e spiegando come ha organizzato il soggiorno in tenda.
Le immagini, però, hanno suscitato numerose critiche da parte degli utenti. In diversi commenti, infatti, viene contestata la scelta di documentare un presunto campeggio libero in un’area naturalistica, evidenziando come tale pratica sia vietata, in particolare nelle aree protette e nelle pinete a ridosso del mare.
Tra i commenti più ricorrenti c’è chi ricorda che il territorio del Cilento è sottoposto a specifiche norme di tutela ambientale e che il campeggio libero, salvo casi espressamente autorizzati, non è consentito. Molti utenti sottolineano inoltre il rischio che contenuti di questo tipo possano essere emulati da altri visitatori, con possibili conseguenze per l’ambiente.
Al momento non risultano interventi o contestazioni da parte delle autorità competenti in relazione al video pubblicato. Resta però acceso il confronto sui social tra chi difende l’esperienza vissuta dal creator e chi, invece, richiama il rispetto delle regole previste per la tutela di uno dei tratti di costa più pregiati del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Il caso continua a far discutere, alimentando il dibattito sul delicato equilibrio tra la promozione del turismo outdoor e il rispetto delle normative a tutela dell’ambiente.












