L’avvocato Simone Labonia fissa gli elementi essenziali per una querela “fai da te”, affinché risulti un atto formalmente operativo.
Di fatto, presentare una querela senza l’assistenza di un avvocato è possibile, ma richiede attenzione a precisi requisiti formali e sostanziali.
Un atto incompleto o impreciso può infatti compromettere l’avvio del procedimento penale.
Anzitutto, occorre distinguere tra denuncia e querela.
La denuncia è una semplice segnalazione di reato; la querela, invece, è l’atto con cui la persona offesa manifesta espressamente la volontà che l’autore del fatto venga perseguito penalmente.
Nei reati procedibili a querela di parte, questa volontà è un presupposto indispensabile.
Gli elementi minimi da inserire sono:
- le “generalità del querelante” (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, recapiti e codice fiscale);
- la “descrizione chiara dei fatti”, (essenziale indicare cosa è accaduto, quando, dove e come, evitando valutazioni emotive e attenendosi a circostanze concrete, in quanto più il racconto è preciso, più sarà agevole per l’autorità giudiziaria qualificare il reato);
- l’indicazione del “presunto responsabile”
(se conosciuto, va riportato, in caso contrario si può presentare querela contro ignoti); - le “prove ed i riscontri disponibili”, (documenti, messaggi, fotografie, nominativi di eventuali testimoni, e tutto ciò che può supportare il racconto va allegato o almeno menzionato);
- la vera chiave è “l’istanza di punizione”, che deve essere esplicita: senza di questa, l’atto rischia di essere qualificato come semplice denuncia, rendendo improcedibile il reato;
- la “data e la firma”.
La querela può essere depositata presso la Procura della Repubblica oppure presentata a un ufficio della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri, che provvederanno a trasmetterla all’autorità giudiziaria competente.
Va inoltre ricordato il termine di tre mesi (salvo alcune eccezioni) dal giorno in cui si ha notizia del fatto: superata questa scadenza, il diritto di querela si estingue.
Infine, attenzione alle dichiarazioni rese: quanto scritto costituisce atto ufficiale e dichiarazioni false o reticenti possono esporre a responsabilità penali.
In buona sostanza, presentare una querela da soli è possibile, ma richiede metodo e conoscenza procedurale: in situazioni complesse, il supporto di un professionista resta comunque la scelta più prudente.

