Nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2026, l’ambasciata degli Stati Uniti a Riyadh, in Arabia Saudita, è stata colpita da almeno due droni, provocando un piccolo incendio e danni materiali senza feriti, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa saudita.
L’attacco si inserisce nel più ampio contesto di tensioni crescenti in Medio Oriente, con una serie di reazioni a catena tra Stati Uniti, Israeliani e forze iraniane dopo recenti operazioni militari. In questo clima di forte instabilità regionale, numerose notizie dei media internazionali riportano che il jet privato di Cristiano Ronaldo avrebbe lasciato Riyadh nella serata di lunedì e sarebbe atterrato a Madrid, in Spagna. Non c’è ancora una conferma ufficiale né da parte del calciatore né dal suo entourage, ma i dati di tracciamento di volo mostrano la partenza del velivolo e la sua rotta verso la capitale spagnola.
Non è al momento confermato se Ronaldo fosse a bordo con la famiglia, ma varie testate riferiscono come probabile la presenza della partner Georgina Rodriguez e dei figli sul volo. La decisione di lasciare l’Arabia arriverebbe in un momento in cui il conflitto regionale e le tensioni di sicurezza stanno allarmando cittadini stranieri e comunità internazionali residenti nei Paesi del Golfo.
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