Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vallo della Lucania, Giuseppe Saponiero, ha convalidato l’arresto del 35enne di Perdifumo fermato nei giorni scorsi dopo una violenta aggressione ai danni di una donna di 52 anni, originaria della Repubblica Dominicana, avvenuta in un appartamento di Agropoli, nel Salernitano.
L’uomo resta in stato di detenzione nel carcere di Vallo della Lucania. Nei suoi confronti le ipotesi di reato formulate sono di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di arma clandestina. È stata invece esclusa, allo stato degli atti, l’applicazione dell’articolo 577 bis del codice penale.
Secondo quanto riportato dalla difesa, l’ordinanza del gip avrebbe riqualificato l’ipotesi accusatoria da tentato femminicidio a tentato omicidio, circostanza che — sempre secondo i legali — consentirebbe l’accesso a riti alternativi e a eventuali benefici sanzionatori in caso di condanna. A rappresentare l’indagato sono gli avvocati Antonio Mondelli e Mattia Di Maio.
I fatti risalgono alla notte tra l’1 e il 2 maggio ad Agropoli. Secondo la ricostruzione investigativa, l’aggressione sarebbe avvenuta dopo un rifiuto da parte della donna a intrattenere un rapporto sessuale. La vittima sarebbe stata colpita ripetutamente e avrebbe subito violenze tali da richiedere il trasporto d’urgenza all’ospedale di Vallo della Lucania.
Al termine dell’aggressione, il 35enne si sarebbe allontanato a bordo di un’auto, facendo perdere inizialmente le proprie tracce. Le ricerche si sono concluse poche ore dopo nei pressi dello svincolo di Agropoli Nord, lungo la Cilentana, dove il veicolo è stato individuato grazie ai sistemi di videosorveglianza.
Secondo quanto riferito, il conducente non si sarebbe fermato all’alt dei carabinieri, proseguendo la fuga fino a perdere il controllo dell’auto e terminare la corsa fuori strada.












