È stato approvato definitivamente al Senato della Repubblica il Ddl Pmi, che introduce una disciplina specifica per contrastare le false recensioni online, con l’obiettivo di tutelare imprese e consumatori nei settori turistico e della ristorazione.
La normativa, fortemente voluta dal Ministero del Turismo, riguarda alberghi, strutture ricettive, terme, ristoranti e qualunque forma di attrazione turistica, e stabilisce regole precise per distinguere le recensioni lecite da quelle illecite.
Le recensioni lecite
Secondo la legge, una recensione è considerata lecita se:
- Viene pubblicata entro 30 giorni dall’effettivo utilizzo del servizio o del prodotto.
- Proviene da una persona fisica che ha effettivamente usufruito della prestazione.
- Riferisce correttamente alla tipologia del prodotto o alle caratteristiche della struttura.
- Non deriva da sconti, benefici o altre utilità promesse dal fornitore o da intermediari.
Quando la recensione diventa illecita
La normativa individua come illecite le recensioni che:
- Non provengono da chi ha realmente utilizzato il servizio o prodotto.
- Non rispettano il limite temporale di due anni dalla pubblicazione.
Per accertare l’autenticità, la legge prevede che la recensione si presuma autentica se accompagnata dalla documentazione fiscale relativa alla prestazione.
Segnalazioni e divieto di compravendita
Il legale rappresentante della struttura recensita ha la possibilità di segnalare le recensioni non conformi.
È inoltre vietato acquistare o cedere recensioni, apprezzamenti o interazioni, anche tra imprenditori e intermediari.
Linee guida e monitoraggio
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in collaborazione con il Ministero del Turismo e altri soggetti istituzionali, adotterà linee guida per aiutare le imprese a garantire la correttezza delle recensioni online e svolgerà un monitoraggio annuale, con relazione alle Camere.
Il ruolo delle associazioni di categoria
Le associazioni rappresentative delle imprese turistiche possono richiedere il riconoscimento della qualifica di segnalatore attendibile, rafforzando così i controlli sulle recensioni non conformi.
Il commento della ministra Santanchè
La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ha definito il provvedimento «uno storico traguardo a tutela di imprese e consumatori.» «La nuova legge è una presa di posizione contro pratiche scorrette che danneggiano le aziende e ingannano i turisti. Siamo pionieri in Europa su un tema di grande attualità, garantendo trasparenza, correttezza e legalità nel mercato», ha dichiarato.
Con l’approvazione del Ddl Pmi, l’Italia compie un passo avanti nella regolamentazione delle recensioni online, un fenomeno centrale nelle scelte dei consumatori e nella reputazione delle imprese turistiche.











