Nuovi disagi alla viabilità nel Cilento. Con un’ordinanza ufficiale, Anas ha disposto la chiusura totale al traffico della SS18 Var “Cilentana” nel tratto compreso tra il km 149+000 e il km 149+300, nel territorio di Montano Antilia, a causa di un cedimento del piano stradale che ha compromesso la sicurezza della circolazione.
Il provvedimento scatterà martedì 21 aprile 2026, dalle ore 9:00 alle 17:00, e interesserà entrambe le direzioni di marcia, sia verso Vallo della Lucania che verso Sapri.
Le ragioni dello stop
Alla base della decisione, spiegano i tecnici, c’è un aggravarsi improvviso del fenomeno che ha interessato il corpo stradale. Negli ultimi giorni, infatti, si è registrata un’accelerazione del cedimento tale da rendere non più sicuro il transito neanche su una sola corsia, precedentemente regolata a senso unico alternato.
Per questo motivo si è resa necessaria la chiusura completa, al fine di consentire un intervento urgente di ripristino della pavimentazione e garantire la sicurezza degli utenti.
Svincoli chiusi e percorsi alternativi
Contestualmente allo stop, saranno chiuse anche le rampe di immissione agli svincoli di Massicelle/Montano Antilia (direzione nord) e Futani (direzione sud).
Anas ha predisposto percorsi alternativi:
- per chi viaggia verso nord, uscita obbligatoria a Massicelle con deviazione lungo strade provinciali fino al rientro a Vallo della Lucania;
- per chi procede verso sud, uscita a Vallo della Lucania con percorso inverso fino al rientro sulla Cilentana.
I veicoli leggeri potranno utilizzare anche svincoli intermedi come Futani, Cuccaro Vetere e Ceraso, mentre per i mezzi pesanti sono previste deviazioni più ampie sulla viabilità ordinaria.
Tempi e sicurezza
Durante l’intervento saranno in vigore limitazioni aggiuntive, tra cui divieto di sorpasso e limite di velocità a 30 km/h nelle aree interessate.
Secondo le stime, la chiusura potrebbe comportare un incremento dei tempi di percorrenza fino a 45 minuti, con inevitabili ripercussioni sulla mobilità locale e sui collegamenti tra il Cilento e il resto della provincia.
L’intervento si inserisce in un quadro già complesso per la viabilità cilentana, dove la sicurezza resta la priorità assoluta, anche a costo di nuovi sacrifici per automobilisti e pendolari.












