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9 Marzo 2026
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Il pesce più raro al mondo vive in una singola pozza negli Usa, drammatico calo della popolazione

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Il pesce più raro al mondo vive in una singola pozza negli Usa, drammatico calo della popolazione

Una delle specie ittiche più rare e minacciate del pianeta è il Devils Hole pupfish (Cyprinodon diabolis), un piccolo pesce d’acqua dolce il cui intero habitat è confinato a una singola piscina termale nel deserto della Death Valley, Nevada (USA). Questa situazione unica al mondo lo rende il pesce più raro conosciuto tra tutte le specie vertebrate, con l’intera popolazione in costante pericolo di estinzione.

Il Devils Hole pupfish vive esclusivamente in Devils Hole, una cavità di roccia calcarea profonda e isolata che comunica con una minuscola piscina d’acqua calda — con temperature costanti attorno ai 33 °C e bassi livelli di ossigeno — che rappresenta l’unico ambiente naturale di questa specie.

Gli scienziati considerano questa specie critically endangered (in pericolo critico) secondo i criteri della Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, come conseguenza del suo areale estremamente limitato.

Negli ultimi anni la popolazione è diminuita drasticamente. Secondo un recente monitoraggio, dopo aver toccato un picco di circa 191 individui nel 2024, la presenza accertata è scesa a poche decine nel 2025 a causa di perturbazioni ambientali, tra cui le onde generate da eventi sismici che disturbano le alghe — principale fonte di cibo per questi pesci — minacciando ulteriormente la loro sopravvivenza.

Oltre al Devils Hole pupfish, altre specie ittiche sono considerate estremamente rare o a rischio critico: ad esempio il Formosan salmon (Oncorhynchus masou formosanus) in Taiwan è anch’esso tra i salmoni più rari al mondo per la drastica riduzione del proprio habitat causata da attività antropiche.

Lo stato critico di tali specie riflette una più ampia crisi di biodiversità negli ecosistemi acquatici, dove la sovrappesca, la perdita di habitat e il cambiamento climatico mettono sotto pressione molte popolazioni ittiche. Gli esperti insistono sull’importanza di programmi di conservazione, monitoraggio e tutela degli habitat naturali per evitare estinzioni definitive.

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