Si è svolto ieri in Prefettura a Salerno un incontro operativo per coordinare le attività legate alla bonifica di un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale, rinvenuto nei giorni scorsi nel territorio di Eboli.
L’ordigno, una bomba d’aereo inglese del peso di 250 libbre, è stato scoperto mercoledì mattina all’interno di un cantiere, situato nei pressi della linea ferroviaria, in un’area al confine tra i comuni di Eboli e Battipaglia.
Durante la riunione sono state definite le prime procedure organizzative. I due comuni coinvolti dovranno procedere al censimento della popolazione che potrebbe essere interessata da eventuali evacuazioni e alla mappatura dei sottoservizi presenti nell’area.
Secondo le prime valutazioni, anche alla luce delle misure di sicurezza predisposte dagli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori, non dovrebbe essere necessario interrompere la circolazione sull’autostrada A2. Diversa la situazione per la linea ferroviaria: durante le operazioni di bonifica è infatti prevista la sospensione del traffico ferroviario.
Sul tema, questa mattina è stato effettuato un punto della situazione anche con il sindaco di Eboli, Mario Conte, per definire i prossimi passaggi operativi legati alla gestione dell’intervento.











