“Se perdono i poeti non vince il mondo” è il progetto nato dalla collaborazione fra la Fondazione Alfonso Gatto, presieduta da Filippo Trotta, e Femminile palestinese, a cura di Maria Rosaria Greco, in occasione dei 50 anni dalla morte del poeta salernitano, per ricordare la militanza e l’antifascismo di Alfonso Gatto con la presenza di alcune voci autorevoli della poesia palestinese e celebrare il potere della poesia come forma di resistenza.
In particolare saranno presenti Ibrahim Nasrallah e Jumana Mustafa, che insieme ad altre amiche e amici, dal 23 al 30 marzo pv, fra Salerno e Napoli, omaggeranno la parola poetica che resiste perché il poeta non può perdere.
“In quella città bella e lontana, nel cortile ricoperto d’erba, ogni cosa cantava, la gente danzava. Disse ‘va dalla puledra, invitala a ballare’. Ero timido. Se perdono i poeti non vince il mondo.” Sono i versi di Ibrahim Nasrallah che danno il titolo al ciclo di appuntamenti: se perdono i poeti non vince il mondo.
La poesia e la letteratura secondo Ibrahim Nasrallah sono fondamentali per raccontare, per riscrivere la storia dalla parte delle vittime. La cultura palestinese è la patria in cui rifugiarsi, il luogo in cui nutrirsi e rigenerarsi, come un vangelo, un corano, un libro sacro che codifica e scandisce i ritmi di una dimensione umana, laica e appassionata, tutt’ora negata a un popolo che invece non perde la speranza, ancorato alla vita e alla propria identità. Per questo se perdono i poeti non vince il mondo.
Al poeta palestinese Nasrallah verrà consegnato il premio internazionale di poesia Alfonso Gatto.
Ma il primo appuntamento è lunedì 23 marzo, alle 19,30 a palazzo D’Avossa (Salerno). Si inizia con una serata tutta al femminile, con il dialogo poetico fra due autrici straordinarie Jumana Mustafa, poetessa palestinese fra le fondatrici del festival “Poesia in teatro”, e Gloria Riggio, siciliana di origine, si occupa di poesia orale performativa e fa parte del Trento Poetry Slam, oltre a essere redattrice per il giornale di poesia Inverso. È un dialogo fra le due sponde del Mediterraneo quello di Jumana e Gloria, fra due voci femminili di grande intensità poetica. In prima serata la performance teatrale del collettivo Asse 162: “La bestemmia degli angeli caduti”. A seguire l’associazione Donne di carta con le sue persone libro che danno voce ai versi di Alfonso Gatto. L’incontro si chiude con il confronto fra Jumana Mustafa e Gloria Riggio. Serata da non perdere.
Tutte le attività sono organizzate in collaborazione con la Provincia di Salerno, la Comunità Palestinese Campania, la Fondazione Foqus e Casa del Contemporaneo.
Ingresso libero.
𝗣𝗥𝗢𝗚𝗥𝗔𝗠𝗠𝗔
𝟮𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵.𝟯𝟬
Palazzo d’Avossa Cultural Hub – Via Botteghelle, 11 – Salerno
Jumana Mustafa in dialogo con Gloria Riggio
Collettivo Asse 162: La bestemmia degli angeli caduti
Donne di carta con le persone libro che danno voce ai versi di Alfonso Gatto
𝟮𝟲 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼, 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭.𝟬𝟬
Palazzo d’Avossa Cultural Hub – Via Botteghelle, 11 – Salerno
Ibrahim Nasrallah
reading in musica con Daniele Sepe e Aldo Vigorito.
𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝗲𝘀𝗶𝗮 𝗔𝗹𝗳𝗼𝗻𝘀𝗼 𝗚𝗮𝘁𝘁𝗼
𝟮𝟳 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼, 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟬.𝟯𝟬
Sala Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino – via Roma 104 – Salerno
Ibrahim Nasrallah incontra gli studenti medi salernitani
intervengono:
Chiara Cruciati (Il Manifesto)
Wasim Dahmash (arabista ed editore)
Maria Rosaria Greco (Femminile Palestinese)
Sono previsti inoltre interventi degli studenti Licei salernitani.
𝟮𝟴 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼, 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟬.𝟬𝟬
Fondazione Foqus – Quartieri Spagnoli – Napoli
Ibrahim Nasrallah
Reading Music Set
Emanuele Errante
Omar Suleiman
𝟯𝟬 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼, 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴,𝟬𝟬
Libreria Feltrinelli – corso Vittorio Emanuele 30 – Salerno
Vanni Bianconi presenta il libro “WAHOO, un’odissea al contrario” (Marcos y Marcos, 2025)
intervengono:
Maria Rosaria Greco (Femminile palestinese)
Giso Amendola (sociologia del diritto, UniSa)











