Si è svolto ieri, nell’aula consiliare del Comune di Sacco, il momento di accoglienza e omaggio dedicato al fotografo e artista Emidio Luisi, protagonista di un intenso percorso umano e creativo tra Italia e Brasile.
L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale di Sacco, ha rappresentato un’occasione di incontro tra memoria, fotografia e identità culturale, celebrando i 70 anni dall’arrivo di Luisi in Brasile, avvenuto il 21 giugno 1955.
Nel corso della serata sono intervenuti il sindaco Franco Latempa, il presidente della Pro Loco Roscigno APS Franco Palmieri ed un commosso Emidio Luisi, il quale ha ripercorso i passaggi più significativi della propria esperienza artistica e umana tra il borgo natale di Sacco e la grande metropoli di San Paolo del Brasile.
Luisi è autore di un volume fotografico “Immagini di un Tempo”, opera che raccoglie scatti capaci di attraversare luoghi, epoche ed emozioni, raccontando tre territori fondamentali dell’esperienza dell’artista: Sacco, con le sue pietre antiche e i ricordi dell’infanzia; Roscigno Vecchia, luogo sospeso nel tempo e simbolo autentico della memoria rurale; e infine San Paolo del Brasile, città intensa e visionaria, dove Luisi ha costruito il proprio percorso professionale e umano.
Le immagini custodite nel volume restituiscono uno sguardo profondo sulla memoria collettiva, trasformando volti, paesaggi e atmosfere in frammenti di storia e identità condivisa.
Durante la cerimonia, una copia di “Immagini di un Tempo” è stata consegnata a tutti i componenti del consiglio comunale presenti in aula, quale testimonianza del valore culturale e storico dell’opera.
La riedizione del volume è stata fortemente sostenuta dal sindaco Franco Latempa, nell’ambito del percorso di recupero e valorizzazione della memoria storica locale promosso dall’amministrazione comunale.
Valorizzare figure come Emidio Luisi significa riconoscere il ruolo di chi, attraverso l’arte e la cultura, contribuisce a mantenere viva l’identità di una comunità e a proiettarla oltre i confini geografici.
L’incontro di ieri ha rappresentato non solo un omaggio a un grande artista, ma anche un momento di profonda partecipazione emotiva e collettiva, capace di unire generazioni diverse nel segno della memoria e dell’appartenenza.












