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8 Aprile 2026
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Dal MoMA e dal Metropolitan Museum a Trentinara: l’arista Fernando Mangone firma l’opera “Le Origini – Teogonia Greca: da Kaos a Eros”

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Dal MoMA e dal Metropolitan Museum a Trentinara: l’arista Fernando Mangone firma l’opera “Le Origini – Teogonia Greca: da Kaos a Eros”

Il Comune di Trentinara rafforza il proprio percorso di valorizzazione territoriale puntando su arte, cultura e identità. Con la delibera di giunta n. 24 del 1° aprile 2026, l’amministrazione comunale ha approvato un nuovo progetto che vedrà la luce prima dell’estate nei pressi della suggestiva “Terrazza degli Innamorati”, uno dei luoghi simbolo del borgo.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio disegno di promozione del territorio, già noto come “Borgo d’Amore”, e mira a consolidare il legame tra patrimonio culturale e paesaggistico all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Protagonista del progetto sarà l’artista Fernando Mangone, chiamato a realizzare un’installazione dal forte impatto visivo e simbolico.

L’opera, intitolata “Le Origini – Teogonia Greca: da Kaos a Eros”, si propone come un viaggio tra mito e contemporaneità. Il concetto alla base richiama la teogonia greca, ponendo al centro la figura di Eros non solo come espressione dell’amore umano, ma come forza cosmica primordiale capace di generare ordine dal caos. Un tema che si intreccia con l’identità del territorio e con il percorso già tracciato tra la “Via dell’Amore”, la “Terrazza degli Innamorati” e la “Terrazza del Cilento”.

L’installazione sarà concepita come una struttura aperta, capace di dialogare con il paesaggio circostante senza limitarne la visione. Il visitatore sarà immerso in un’esperienza sensoriale e concettuale, accompagnato da colori iridescenti e fluorescenti che, soprattutto nelle ore notturne, contribuiranno a creare un’atmosfera suggestiva e quasi surreale.

Il progetto ambisce a trasformare il sito in un vero e proprio percorso esperienziale, in cui arte e natura si fondono. Il racconto mitologico diventa così un ponte tra passato e presente, mettendo in relazione la tradizione della Magna Grecia con il territorio cilentano. Non a caso, il dialogo ideale si estende fino all’area archeologica di Paestum, visibile dal panorama che si apre verso il mare.

L’intervento rappresenta anche un omaggio alla natura e al ruolo simbolico della Terra, incarnata nella figura di Gea, e richiama l’attenzione sulla tutela ambientale e sul valore del paesaggio. In questo senso, l’opera non è solo installazione artistica, ma anche manifesto culturale e filosofico.

La scelta di Mangone, artista di respiro internazionale con opere esposte in importanti musei e gallerie, conferma la volontà dell’amministrazione di investire in progetti di qualità capaci di attrarre visitatori e rafforzare l’immagine del territorio.

Con questa nuova iniziativa, Trentinara prosegue dunque il proprio percorso di crescita turistica e culturale, puntando su un connubio vincente tra arte contemporanea, mito e bellezza naturale, in un contesto che continua a raccontare l’amore in tutte le sue forme.

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